Connessioni Funzionali Alveolari (Lambert, Martin, Kohn)

Le unità respiratorie sono apparentemente indipendenti, ma esistono connessioni che ne equiparano le pressioni. Il rischio che esse prevengono è che, in caso di ostruzione di un bronchiolo, tutto ciò che sta a valle vada incontro ad atelettasia: queste vie permettono all’aria di raggiungere comunque le unità a valle (e di defluire da quelle ostruite) secondo il principio dei vasi comunicanti.

Le tre connessioni sono:

  • Canali di Lambert: tra bronchioli non respiratori (terminali) e alveoli adiacenti. Garantiscono il riempimento d’aria, la dilatazione della parete e gli scambi gassosi anche delle unità servite da un bronchiolo terminale.
  • Canali di Martin: tra bronchioli respiratori e dotti alveolari dell’acino adiacente.
  • Pori di Kohn: tra le strutture alveolari (canali interalveolari). Equilibrano la pressione dell’aria nelle varie cavità alveolari.

Funzione complessiva: compensare le pressioni durante l’attività respiratoria, così che alcuni alveoli non si espandano a discapito di altri e l’aria fluisca correttamente; in caso di ostruzione, l’aria può scappare dalle parti inutilizzate evitando il collasso.

Queste connessioni ricorrono in più contesti patologici: nell’asma e nelle malattie ostruttive mediano il passaggio dell’aria a valle dell’ostruzione; il nome “lambertosi” (metaplasia bronchiolare che invade gli spazi alveolari) richiama i canali di Lambert come via attraverso cui l’epitelio bronchiale si fa strada nelle cavità alveolari.

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