Diagnosi delle Lesioni Mediastiniche

La diagnosi è fondamentale per impostare un corretto piano terapeutico. Procede per step:

  1. Esame clinico: ipotizza la localizzazione anatomica e le modalità con cui la patologia si è manifestata.
  2. Imaging radiologico: valuta localizzazione ed estensione, ma non definisce il tipo di lesione.
  3. Tipizzazione istologica/citologica: tipizzazione, stadio e prognosi. Il tessuto diagnostico si ottiene con:
    • citologia (FNAB): accuratezza diagnostica 60-80%;
    • istologia: core biopsy, mediastinoscopia o toracotomia, che forniscono una quantità di cellule sufficiente per la diagnosi.
  4. Definizione della prognosi e dell’estensione della lesione.

TC del torace: grande massa necrotica nel mediastino anteriore sinistro (poi risultata un timoma) e linfoadenopatia ilare bilaterale. Fonte: Wikimedia Commons (Mohankumar Kurukumbi, Roger L Weir, Janaki Kalyanam, Mansoor, CC BY 2.0).

Esempi

  1. Uomo, 60 anni, allargamento del mediastino intermedio con neoplasia polmonare ilare di 5 cm; tosse, dispnea, perdita di peso, astenia → FNAB → metastasi linfonodale di carcinoma a piccole cellule.
  2. Donna, 30 anni, allargamento del mediastino intermedio (sede di linfonodi); febbre, tosse, sindrome della vena cava → mediastinoscopia con biopsia → linfoma a grandi cellule B con sclerosi. In ambito mediastinico sono frequenti le lesioni linfoproliferative.
  3. Donna, 42 anni, allargamento del mediastino antero-superiore; tosse e dolore toracico → mediastinoscopia → carcinoma timico.

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