Linfomi Primitivi del Mediastino
Rappresentano il 10-15% di tutte le masse mediastiniche. Sede: mediastino antero-superiore (timo) o intermedio, sia nei bambini sia nei giovani adulti. Incidono prima dei 50 anni.
Le forme primitive nascono più spesso all’interno del timo; la propagazione metastatica al mediastino coinvolge invece soprattutto i linfonodi mediastinici (mediastino intermedio). Esistono anche linfomi primitivi extratimici del mediastino intermedio.
Sono curabili con chemio-radioterapia nell’80-90% dei casi, percentuale aumentata negli ultimi anni.
Micrografia di linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B su agobiopsia. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 3.0).
Classificazione
Bambini — linfoma linfoblastico
- M > F. Si sviluppa nel timo; raro nell’adulto.
- È un linfoma T formato da cellule immature (nel timo i linfociti T immaturi prendono il nome di timociti).
- Nel bambino una patologia a elementi immaturi definisce un linfoma linfoblastico; nell’adulto una patologia con linfociti immaturi quasi mai è un linfoma linfoblastico e il più delle volte è un timoma ricco in linfociti (vedi Classificazione WHO dei Timomi).
Giovane adulto — linfoma di Hodgkin
- F > M, 35-45 anni.
- Presentazione clinica anche impressionante, con grosse masse (fino a 20 cm) nel mediastino antero-superiore che coinvolgono poi le strutture adiacenti.
- Progressiva espansione verso i linfonodi adiacenti (mediastinici intermedi), fino a infiltrare ilo polmonare, polmone, pleura, sterno, cute (molto aggressivo).
- Spesso forme classiche: cellule di Reed-Sternberg e cellule di Hodgkin con fenotipo CD30+, CD15+, CD45−, CD20−.
- Le forme classiche assumono spesso la variante a sclerosi nodulare, ma possono essere a cellularità mista o, meno raramente, ricche in linfociti; negli immunodepressi possono esserci forme a deplezione linfocitaria.
Giovane adulto — linfoma a grandi cellule B con sclerosi
- F > M. Detto “del mediastino” perché questa sede è caratteristica.
- Grosse cellule anaplastiche immerse in uno stroma collagenico che le sepimenta; cellule B mature (CD20+).
- Nasce dal timo (spesso residui timici nella massa), esce dal timo e infiltra le strutture adiacenti con crescita rapida, configurando una sindrome mediastinica (la più frequente è la sindrome cavale superiore) che peggiora in pochi giorni.
- In passato elevata mortalità; oggi, con trattamento chemio-radiante, prognosi eccellente nella maggior parte dei casi e guarigione virtuale.
(Integrazione da: sbobina 17)
Linfoma diffuso a grandi cellule B primitivo del mediastino (variante specifica del Linfoma B Diffuso a Grandi Cellule (DLBCL)):
- 2-4% dei LNH (5-10% dei DLBCL), extranodale; colpisce i giovani adulti (III-IV decade), F > M; comportamento aggressivo (crescita rapida).
- Insorge nel tessuto linfoide del mediastino, dove si trovano i residui timici.
- Morfologia: cellule medio-grandi con citoplasma chiaro, associate a fibrosi interstiziale.
- Immunofenotipo: CD20+, CD23+, CD30+, MAL+.
- Genetica: affinità con il linfoma di Hodgkin classico per acquisizione di copy number dei loci di PD-L1 e PD-L2, possibile fattore di escape immunitario e di proliferazione del clone (vedi Patogenesi del Linfoma di Hodgkin Classico). Esiste un sottogruppo di linfomi con caratteristiche borderline tra linfoma di Hodgkin classico e questa entità.
- Va riconosciuto perché, pur aggressivo, ha una risposta alla terapia mediamente migliore delle varianti classiche di DLBCL.
- Imaging: l’adenopatia mediastinica è caratteristica del linfoma di Hodgkin, più raramente del linfoma primitivo del mediastino.
In AP 17 il linfoma linfoblastico T del timo è descritto anche come leucemia con estrema linfocitosi e grandi masse mediastiniche, più comune in adolescenti e giovani adulti (vedi Leucemia e Linfoma Linfoblastico T).
⚠️ Indicazioni del docente
- Le malattie linfoproliferative non le tratta direttamente a lezione (le affida al dott. Croci, con una lezione sul midollo osseo e una sull’inquadramento delle linfoproliferative, e 2-3 lezioni dedicate nel semestre successivo), ma le chiede all’esame: vanno studiate, compreso tutto il gruppo dei linfomi non Hodgkin.
- Non è pensabile passare l’esame di anatomia patologica senza saper parlare del linfoma di Hodgkin e del mieloma multiplo.
🔗 Collegamenti
- Timo (Organizzazione Funzionale) — ⬆️ sede di origine
- Sindromi Cavali Superiori — ⬇️ complicanza del linfoma a grandi cellule B
- Classificazione WHO dei Timomi — 🔄 timoma ricco in linfociti vs linfoma linfoblastico nell’adulto
- Diagnosi delle Lesioni Mediastiniche — 🔬 caso clinico di linfoma a grandi cellule B
- Cisti Timiche — ⬇️ il linfoma di Hodgkin può causare cisti multiloculari
- Lesioni Primitive del Mediastino (Classificazione e Clinica) — 📋 fa parte delle lesioni primitive
- Linfoma B Diffuso a Grandi Cellule (DLBCL) — 📋 il linfoma mediastinico a grandi cellule B ne è una variante
- Leucemia e Linfoma Linfoblastico T — 📋 linfoma linfoblastico del timo
- Linfoma di Hodgkin Classico (Varianti e Immunofenotipo) — 📋 linfoma di Hodgkin mediastinico
- Patogenesi del Linfoma di Hodgkin Classico — 🔗 PD-L1/PD-L2 in comune