Linfoma B Diffuso a Grandi Cellule (DLBCL)
Il nome
- Linfoma: neoplasia che forma massa; sono rarissime le forme con componente circolante simil-leucemica (linfoma B a grandi cellule intravascolare).
- Grandi cellule B: grandi linfociti B.
- Diffuso: crescita diffusa, non organizzata in follicoli.
Caratteristiche cliniche
- 25-30% dei linfomi non Hodgkin dell’adulto nei paesi occidentali; il linfoma B più comune (vedi Linfomi B (Classificazione WHO e Frequenza)).
- Più tipico dell’età anziana (VII decade), con rari sottotipi del giovane.
- Nella maggioranza dei casi de novo (primitivo): non si documenta un linfoma di basso grado pregresso né coesistente. Più raramente è la trasformazione di un linfoma non aggressivo (forme secondarie, es. da CLL, linfoma marginale, follicolare).
- Sede: linfonodale (60%); extranodale (40%), più spesso tratto gastrointestinale, ossa, testicoli, milza, anello di Waldeyer, ghiandole salivari, tiroide, fegato, reni, surrene, cute.
- Crescita rapida formante massa, con sostituzione del tessuto sano. La diagnosi è precoce: nella metà dei casi in stadio I o II.
Classificazione WHO
DLBCL non altrimenti specificato (NOS)
Comprende la maggioranza dei DLBCL. Per diagnosticarlo vanno esclusi:
- tutti gli altri DLBCL specifici — esclusione non difficile, perché hanno caratteristiche proprie di morfologia, presentazione clinica, fenotipo (es. ALK+), alterazioni molecolari o associazione con infezioni;
- il linfoma a cellule B di alto grado (vedi Linfomi B ad Alto Grado Double Hit e Triple Hit);
- il linfoma a cellule B non classificabile.

All’interno del NOS si distinguono:
- varianti morfologiche: centroblastica, immunoblastica, anaplastica, altre varianti rare;
- varianti molecolari: da cellule B del centro germinativo, da cellule B attivate.

Forme specifiche trattate a parte: DLBCL primitivo del mediastino (vedi Linfomi Primitivi del Mediastino) e DLBCL primitivo del SNC (vedi Altri Tumori del SNC (Linfomi, Germinali, Neurocitoma, Plessi Corioidei)).
Macroscopia
Lesione solida a crescita bozzoluta con noduli grossolani; superficie di taglio di aspetto lardaceo (bianca e omogenea), talvolta punteggiata da aree di emorragia e necrosi.

Morfologia
Proliferazione diffusa di grandi cellule linfoidi. Per convenzione si dicono “grandi” le cellule con nucleo almeno 4 volte più grande di quello dei linfociti circolanti. Varianti: centroblastica, immunoblastica, anaplastica.
Biologicamente i DLBCL derivano da due controparti (osservabili in un follicolo iperplastico in Giemsa, che evidenzia i nuclei: linfociti piccoli e medi, centrociti e centroblasti sparsi; fuori dalla zona marginale, immunoblasti):
- Centroblasti: cellule iperproliferanti del centro germinativo.
- Immunoblasti: cellule B memoria selezionate per l’antigene, che proliferano in risposta a una stimolazione antigenica secondaria.
A questi due sottotipi corrispondono morfologia e fenotipo molecolare diversi: simil-centro germinativo e simil-cellula B attivata (vedi Ontogenesi dei Linfociti B e Origine dei Linfomi).
Immunofenotipo
Non esiste un profilo univoco.
- Natura B: CD20+ (anche predittivo, bersaglio di rituximab e degli anti-CD20 di nuova generazione), CD79a+, PAX5+.
- CD10 (+ nel 30-60%) e BCL6 (+ nel 60-90%): tipici del centro germinativo.
- MUM1 (+ nel 35-65%): tipico delle cellule a differenziazione linfoplasmacellulare (es. plasmacellule).
- CD5+ nel 10%.
- Ki-67 alto, di solito > 40% (proteina espressa durante il ciclo cellulare, indicatore di capacità proliferativa e quindi di aggressività biologica).

Sottogruppi molecolari (cellula d’origine)
Uno studio del 2002 basato sull’espressione genica (geni dei pathway di differenziazione linfocitaria) ha distinto due gruppi netti e uno intermedio:
- Germinal centre B-cell like (GCB): iperespressione di geni del centro germinativo.
- Activated B-cell like (ABC): iperespressione di geni del fenotipo attivato; overall survival più bassa.
- Gruppo intermedio.
Il gene expression profiling non è attuabile nella pratica (solo su casistiche centralizzate) ed è surrogato su base immunofenotipica, con marcatori del centro germinativo (CD10, BCL6) e delle plasmacellule (MUM1), con riproducibilità dell’80-90%:
- Cellule B del centro germinativo: CD10+ (> 30%), oppure BCL6+ e MUM1−.
- Cellule B attivate: CD10− e MUM1+.

Double expressor
La WHO richiede anche l’immunoistochimica per BCL2 e c-MYC: la coesistenza della loro iperespressione favorisce proliferazione e sopravvivenza cellulare (status di double expressor), con overall survival un po’ più bassa.
- BCL2 (espresso nel linfoma follicolare): proteina antiapoptotica iperespressa e riarrangiata in una frazione di DLBCL a comportamento più aggressivo (20-35%).
- c-MYC: iperespresso nel 30-50%, spesso (5-15%) per riarrangiamento cromosomico del locus di MYC.
⚠️ La sbobina definisce anche c-MYC “proteina antiapoptotica”: MYC è un fattore pro-proliferativo; qui è riportata solo la sua iperespressione.
Il riarrangiamento può correlare con l’iperespressione della proteina, ma non vale il contrario: la proteina può essere espressa senza riarrangiamento, quindi lo status di doppio espressore può non associarsi a riarrangiamenti. La coesistenza di entrambi i riarrangiamenti identifica invece un gruppo peculiare: i Linfomi B ad Alto Grado Double Hit e Triple Hit.

Nuovo approccio clinico-genetico
Nel 2018 tre lavori basati su caratteristiche molecolari multiomiche (esoma, DNA copy number, RNA-seq, amplification seq) hanno identificato cluster di malattia con anomalie genetiche e cromosomiche precise, correlate all’impatto clinico. Limiti: stato sperimentale delle metodiche e casistiche non omogenee (il DLBCL stesso non è omogeneo), con gruppi non necessariamente sovrapponibili.
🔗 Collegamenti
- Ontogenesi dei Linfociti B e Origine dei Linfomi — ⬆️ centroblasti e immunoblasti
- Linfomi B ad Alto Grado Double Hit e Triple Hit — 🔄 da escludere con la FISH
- Linfoma Follicolare — ⬆️ possibile forma secondaria; BCL2
- Sindrome di Richter — ⬆️ trasformazione della CLL
- Linfoma MALT (Linfomagenesi e Aberrazioni Citogenetiche) — ⬆️ trasformazione del MALT
- Linfomi Gastrici (Generalità) — 🔗 DLBCL gastrico
- Linfomi Primitivi del Mediastino — 📋 variante mediastinica
- Altri Tumori del SNC (Linfomi, Germinali, Neurocitoma, Plessi Corioidei) — 📋 variante del SNC
- Linfoma di Hodgkin a Predominanza Linfocitaria Nodulare — ⬆️ possibile evoluzione in DLBCL
- Ki-67 — 🔬 indice proliferativo