Linfoma MALT (Linfomagenesi e Aberrazioni Citogenetiche)
Il concetto di linfoma MALT
Nel 1983 Peter Isaacson descrisse linfomi B di basso grado con caratteristiche morfologiche simili all’organizzazione del MALT della mucosa gastrica, studiando gastrectomie eseguite per gastriti recidivanti: Malignant Lymphoma of Mucosa-Associated Lymphoid Tissue.
Il linfoma MALT differisce dalle controparti splenica e nodale dei linfomi della zona marginale perché insorge in organi che normalmente mancano di tessuto linfoide, ma che hanno accumulato cellule B in risposta a infezioni croniche o processi autoimmuni (MALT acquisito, vedi Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (MALT)). La sede prototipica è lo stomaco (vedi Linfoma MALT Gastrico).
Infezioni batteriche e linfomi MALT
- H. pylori → linfoma MALT gastrico: evidenza consolidata.
- Chlamydia psittaci → linfoma MALT della congiuntiva: evidenza minore.
- Borrelia burgdorferi → linfoma MALT cutaneo.
- Campylobacter jejuni → IPSID (immunoproliferative small intestine disease).

Linfomagenesi da infiammazione cronica
Il linfoma MALT è un buon modello di linfomagenesi indotta da infiammazione cronica per esagerata stimolazione antigenica:
- Infiammazione cronica: H. pylori dà un’infezione che non regredisce spontaneamente e porta a chemiotassi dei neutrofili, con rilascio di ROS e risposta T e B cellulare → formazione del MALT acquisito.
- Acquisizione di anomalie genetiche: lo stimolo continuo e la proliferazione dei linfociti B, insieme ai ROS, danneggiano gli acidi nucleici. Può essere selezionato un gruppo oligoclonale di linfociti B diretti contro antigeni specifici di H. pylori, fino a una franca forma linfoproliferativa.
Esistono riarrangiamenti ricorrenti che conferiscono al MALT gastrico un fenotipo di linfoma:
- in una prima fase il linfoma regredisce con l’eradicazione di H. pylori;
- le mutazioni possono però rendere la proliferazione del clone indipendente dall’antigene: serve allora una terapia oncologica (chemio- o immunoterapia), senza miglioramento con la sola eradicazione;
- è possibile, ma infrequente, l’evoluzione in forme più aggressive come il linfoma B a grandi cellule.

Aberrazioni citogenetiche
Tre traslocazioni coinvolgono lo stesso signaling di attivazione di NF-κB e rendono il linfoma antigene-indipendente:
- t(14;18): deregolazione di MALT1 (linfomi MALT non gastroenterici);
- t(11;18): fusione BIRC3 (API2)/MALT1;
- t(1;14): deregolazione di BCL10 (rara).
Evento chiave è l’iperattivazione, nei centri germinativi del MALT acquisito, di (vedi Linfomagenesi (VDJ, Ipermutazione Somatica, Class Switch)):
- ipermutazione somatica: aumenta l’affinità per l’antigene, ma con stimolazione persistente può favorire anomalie in loci non correlati alle Ig e l’acquisizione di uno stato clonale;
- class switch recombination.
🔗 Collegamenti
- Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (MALT) — ⬆️ tessuto d’origine
- Linfomi della Zona Marginale (Generalità) — 📋 forma più frequente di linfoma della zona marginale
- Linfoma MALT Gastrico — 📋 sede prototipica
- Agenti Infettivi e Linfomi (Oncogenesi Diretta e Indiretta) — ⬆️ oncogenesi indiretta
- Gastrite da Helicobacter pylori — ⬆️ infiammazione cronica
- Linfomagenesi (VDJ, Ipermutazione Somatica, Class Switch) — 🔗 ipermutazione somatica e class switch
- Linfoma B Diffuso a Grandi Cellule (DLBCL) — ➡️ possibile trasformazione