Agenti Infettivi e Linfomi (Oncogenesi Diretta e Indiretta)
Gli agenti infettivi riconosciuti dalla WHO come associati a neoplasie in senso lato, e a disordini linfoproliferativi in senso più specifico, agiscono con due meccanismi. I linfomi della zona marginale, per la loro affinità citologica e immunofenotipica con la componente linfoide fisiologica, sono un buon modello della patogenesi da agenti infettivi.

Oncogenesi diretta (EBV, HTLV-1, HHV8/KSHV)
Le cellule linfoidi vengono trasformate direttamente dal virus (azione trasformante diretta).
- EBV: è il virus più comunemente associato ai linfomi e storicamente il primo agente eziopatogenetico correlato in modo diretto all’oncogenesi, nel Linfoma di Burkitt (associazione più forte). È molto probabilmente causale e non solo concomitante. Ricorre anche in altri contesti ematolinfoidi:
- linfoma di Hodgkin;
- disordini linfoproliferativi/linfomi associati a immunodeficienza;
- sottogruppi di linfomi T, soprattutto le forme T/NK extranodali.
- HTLV-1 (virus T-linfotropo umano): agente causale/oncogenico diretto della leucemia a cellule T dell’adulto, malattia molto aggressiva, molto rara alle nostre latitudini ed endemica nell’Estremo Oriente e nel Sud America; per questa distribuzione si ipotizza una correlazione genetica oltre che endemica.

- HHV8 (virus associato al sarcoma di Kaposi, KSHV): linfomi rarissimi.
⚠️ Nella sbobina, nell’elenco dell’oncogenesi diretta, le associazioni con linfoma di Burkitt, linfoma di Hodgkin e disordini da immunodeficienza compaiono sotto “HBV”: si tratta di un refuso per EBV, come confermato dal resto della lezione.
Oncogenesi indiretta (HIV, HCV, H. pylori, C. jejuni, B. burgdorferi, C. psittaci)
L’agente infettivo agisce con un meccanismo indiretto. È il meccanismo più frequente alle nostre latitudini.
- HIV: pur non essendo un oncovirus, induce immunodepressione, che predispone allo sviluppo di neoplasie in senso lato e di linfomi in particolare.
- HCV: correlazione indiretta, favorisce i linfomi B della zona marginale e alcuni sottotipi di linfoma B diffuso a grandi cellule.
- Helicobacter pylori: il batterio più comune; considerato agente causale, non solo concomitante, dei carcinomi gastrici e dei linfomi gastrici, in particolare del linfoma della zona marginale gastrico (MALT).
- Borrelia burgdorferi e Chlamydia: deboli associazioni con i linfomi della zona marginale (C. psittaci → MALT della congiuntiva; B. burgdorferi → MALT cutaneo).
- Campylobacter jejuni: correlazione più debole, con l’IPSID (immunoproliferative small intestine disease).
Il modello di linfomagenesi indotta da stimolazione antigenica cronica è descritto in Linfoma MALT (Linfomagenesi e Aberrazioni Citogenetiche).
🔗 Collegamenti
- Epidemiologia e Fattori di Rischio dei Linfomi — 📋 fa parte dei fattori di rischio
- Linfoma di Burkitt — ⬇️ EBV, prototipo di oncogenesi diretta
- Linfoma MALT (Linfomagenesi e Aberrazioni Citogenetiche) — ⬇️ modello di oncogenesi indiretta
- Linfoma MALT Gastrico — ⬇️ H. pylori
- Gastrite da Helicobacter pylori — 🔗 stessa infezione
- Patogenesi del Linfoma di Hodgkin Classico — ⬇️ ruolo di EBV
- Linfomi della Zona Marginale (Generalità) — 🔗 modello della patogenesi infettiva