Lesioni Primitive del Mediastino (Classificazione e Clinica)

Acquerello di un grande tumore che occupa il mediastino anteriore e si fa strada all’esterno attraverso la parete toracica. Fonte: Wikimedia Commons (Godart, Thomas, CC BY 4.0).

Criteri di classificazione

  • Topografico:
    • antero-superiore: neoplasie del timo (88%) e altre (cisti, tumori mesenchimali…);
    • intermedio: patologia cistica e linfomatosa (81%) e altre (carcinomi, tumori mesenchimali…);
    • posteriore: tumori neurogenici e cisti (67%) e altre (linfomi, tumori mesenchimali…).
  • Clinico: acuta, cronica, oligosintomatica, polisintomatica…
  • Eziopatogenetico: neoplastica, infiammatoria, malformativa/cistica.
  • Criteri combinati: eziopatogenetico, topografico ed età, che è importante:

Frequenza delle lesioni primitive

  • Tumori del timo (30%): neoplasie primitive a cellule epiteliali timiche (timomi e carcinomi timici);
  • Tumori neurogenici (20%);
  • Cisti congenite e acquisite (17%);
  • Tumori a cellule germinali (15%);
  • Malattie linfoproliferative (10%);
  • Tumori mesenchimali (5%);
  • Miscellanea (<5%).

Tumori primitivi mediastinici, con le percentuali riportate nel capitolo dei tumori: tumori epiteliali timici (30%), tumori a cellule germinali (15%), tumori neurogenici (15-20%), linfomi (10%).

In base alla frequenza (Rosai, 1999):

Più frequentiMeno frequentiRari
Tumori epiteliali timiciLinfomiTumori stromali (timolipoma, tumore fibroso solitario)
Tumori a cellule germinaliTumori neuroendocriniMetastasi
Altri

[La tabella nella sbobina è impaginata male; la ricostruzione in colonne segue l’ordine del testo.]

Clinica

Solo il 50% dei pazienti è sintomatico (lesioni maligne 60%, lesioni benigne 14%): il mediastino ha una notevole riserva funzionale e i sintomi compaiono solo quando il processo compromette le strutture anatomiche (cellulare lasso adiposo, lamine mediastiniche e/o organi).

I sintomi d’organo sono spesso più precoci della sindrome mediastinica e molto più frequenti (es. il bruciore retrosternale da MRGE è un sintomo d’organo e non indica SM); la SM compare solo quando la fisiologia del mediastino è pesantemente coinvolta.

I sintomi sono aspecifici e dipendono da:

  • sede e dimensione del tumore;
  • compressione e infiltrazione;
  • attività funzionale del tumore (es. secrezione inappropriata di un ormone).

Possono essere:

  • locali: dolore, tosse, dispnea, disfagia, infarto miocardico, sindrome cavale;
  • sistemici: febbre, sindrome paraneoplastica, sindrome immunologica.

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