Leucemia e Linfoma Linfoblastico T
Linfoblasti nella leucemia linfoblastica acuta. Fonte: Wikimedia Commons (Prof. Osaro Erhabor, CC BY-SA 4.0).
Caratteristiche cliniche
- Meno frequenti e più aggressivi delle forme B (vedi Leucemia e Linfoma Linfoblastico B).
- Più comuni in adolescenti e giovani adulti che in età pediatrica.
- Si presentano con una fase leucemica, tipicamente con estrema linfocitosi, e spesso con grandi masse mediastiniche, dove risiede il timo, organo d’origine (vedi Linfomi Primitivi del Mediastino).
Morfologia
Difficilmente distinguibili dalle leucemie linfoblastiche B e dalle leucemie mieloidi acute: cellule simil-blastiche di piccole e medie dimensioni, pattern di crescita diffuso.
Immunofenotipo
- In comune con le forme B: TdT e CD10.
- Marcatori variabili della linea T: CD7, CD3.
Genetica
Cariotipo molto più anomalo e complesso delle forme B, in correlazione con una biologia più aggressiva e meno differenziata.
🔗 Collegamenti
- Leucemia e Linfoma Linfoblastico B — 🔄 controparte B
- Ontogenesi dei Linfociti T — 📋 stadio di precursore T
- Linfomi Primitivi del Mediastino — 🔗 massa mediastinica (linfoma linfoblastico del timo)
- Timo (Organizzazione Funzionale) — ⬆️ organo d’origine
- Leucemia Mieloide Acuta — 🔄 diagnosi differenziale morfologica