Leucemia Mieloide Acuta

Espansione clonale di precursori mieloidi, definita all’istologia dalla presenza nel midollo osseo di una quota di cellule a fenotipo o morfologia blastica superiore al 20% (vedi Organizzazione del Midollo Osseo Normale per i valori normali, 1-3%).

È una diagnosi che l’anatomopatologo fa sempre meno: secondo la classificazione WHO delle leucemie, morfologia e fenotipo blastici vanno integrati in modo molto pesante con le anomalie genetico-molecolari ricorrenti, la cui caratterizzazione è di pertinenza ematologica.

Può insorgere de novo oppure come evoluzione di una sindrome mielodisplastica (eccesso di blasti oltre il 20%) o della fase blastica di una neoplasia mieloproliferativa.

Leucemia mieloide acuta (tipo M2): nel citoplasma di alcune cellule sono visibili le caratteristiche inclusioni, i corpi di Auer. Fonte: Wikimedia Commons (Makysm, CC0).

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