Ematoma Epidurale
Definizione
Un ematoma è per definizione una raccolta di sangue in sede extravascolare. Nel SNC ne esistono due tipi: epidurale e subdurale. L’ematoma epidurale è una raccolta di sangue tra la dura madre e la teca cranica, e può essere acuto o cronico.

Forma acuta
Eziologia
Rottura arteriosa per trauma cranico. Una causa frequente è la caduta dall’alto con colpo violento sulla squama temporale, la parte più sottile della teca cranica e quindi più facile da fratturare. Qui decorre l’arteria meningea media, ramo dell’arteria mascellare interna: la frattura la lacera e, trattandosi di un vaso ad alta pressione, si forma rapidamente la raccolta di sangue tra dura e teca.
Clinica
- Esordio acuto, da pochi minuti a poche ore (tipicamente < 24 h).
- È un’emergenza chirurgica: l’ematoma cresce e comprime rapidamente il parenchima sottostante, con rischio di erniazione transtentoriale (vedi Ernie Cerebrali) e morte immediata.
- Oltre al dolore locale della frattura, il quadro è quello dell’ipertensione endocranica: cefalea, midriasi, vomito a getto.
Forma cronica
- Più rara.
- Deriva dalla rottura di una vena che decorre nello spessore della dura madre: per questo l’emorragia è epidurale e non subdurale.
- La bassa pressione venosa fa formare l’ematoma lentamente nel tempo, con sintomatologia molto più attenuata.

🔗 Collegamenti
- Ematoma Subdurale — 🔄 sede, vaso e decorso diversi
- Ictus Cerebri (Ischemico ed Emorragico) — 🔗 altra forma di sanguinamento cerebrale
- Terminologia e Componenti Cellulari del SNC — 🔗 tentorio ed erniazione transtentoriale
- Ernie Cerebrali — ⬇️ erniazione transtentoriale