Esofagite da Reflusso
Patologia frequente, nella maggior parte dei casi con eventi transitori. Il reflusso gastro-esofageo è un fenomeno quasi parafisiologico (un eccessivo o troppo rapido riempimento gastrico, con accumulo di aria, alla fuoriuscita dell’aria fa risalire materiale liquido gastrico); diventa patologico quando acquisisce sistematicità.
Micrografia con aspetti di malattia da reflusso gastroesofageo (GERD): iperplasia delle cellule basali e allungamento delle papille. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 3.0).
Cause / fattori favorenti
- Ernia iatale (associazione frequente ma non necessaria): parte del fondo gastrico risale dallo iato diaframmatico → ridotta efficienza dello sfintere esofageo inferiore.
- Disfunzione vagale.
- Sclerodermia (aumento di rigidità della parete esofagea).
- Sindrome di Zollinger-Ellison (ipersecrezione acida da gastrinoma).
Sintomatologia
Dolore urente retrosternale, rigurgito acido, pirosi (bruciore risalente fino al giugulo), disfagia (per riflessi costrittori post-reflusso).
Anatomia patologica
Infiammazione acuta legata al reflusso che, se ripetuto, diventa cronica: infiltrato di linfociti e plasmacellule con eosinofili (sede tipicamente intraepiteliale) e granulociti (intraepiteliali). L’alterazione più precoce e modesta è la flogosi cronica attiva (esofagite attiva).
Se il reflusso è cospicuo e duraturo, l’acido erode la mucosa fino all’ulcerazione (ulcera peptica esofagea = ulcera di Barrett), con possibili emorragie e perforazioni (→ mediastinite acuta purulenta, gravissima). La guarigione dell’ulcera genera fibrosi → stenosi esofagea con aggravamento della disfagia.
L’epitelio danneggiato deve restare squamoso; nel 10–15% dei casi compare invece un evento metaplastico → Esofago di Barrett (sostituzione con epitelio gastrico, più resistente all’acidità per la produzione di mucine/glicoproteine neutre).
🔗 Collegamenti
- Esofago di Barrett — ⬇️ complicanza metaplastica (10–15%)
- Gastrinoma (Sindrome di Zollinger-Ellison) — ⬆️ causa (ipersecrezione acida)