Eziologia e Prevenzione dei Tumori della Testa e del Collo

Tipi di carcinoma orofaringeo e relativi tassi di sopravvivenza, in base al test per HPV e p16. Fonte: Wikimedia Commons (NIHR Evidence, CC BY 4.0).

Alcol e tabacco

Circa l’85% o più dei pazienti con tumori della testa e del collo ha un’anamnesi di consumo di alcol e/o tabacco. I forti consumatori a lungo termine di tabacco e alcol hanno un rischio 40 volte superiore di sviluppare un carcinoma a cellule squamose.

Altre cause

  • uso di tabacco da fiuto o da masticare;
  • esposizione alla luce solare;
  • esposizione a raggi X per diagnostica della testa e del collo;
  • alcuni tipi di infezioni virali;
  • apparecchi dentali non idonei;
  • infezione cronica da candida;
  • scarsa igiene orale.

In India il cancro della cavità orale è estremamente diffuso, probabilmente a causa della masticazione di betel (mistura di varie sostanze, nota anche come paan).

L’esposizione a lungo termine alla luce solare e l’uso di tabacco sono le cause principali del carcinoma a cellule squamose del labbro inferiore.

Papillomavirus umano

L’infezione da HPV è associata al carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, in particolare a quello orofaringeo. L’aumento dei tumori HPV-correlati ha provocato un aumento globale dell’incidenza del cancro orofaringeo, altrimenti previsto in riduzione per la ridotta abitudine al fumo osservata negli ultimi due decenni. Il meccanismo di oncogenesi mediata da virus potrebbe differire dai percorsi dell’oncogenesi legata al tabacco.

Virus di Epstein-Barr

L’EBV ha un ruolo nella patogenesi del cancro rinofaringeo; i livelli sierici di talune sue proteine virali potrebbero essere un marker di recidiva.

Radioterapia pregressa

I pazienti trattati in passato con terapia radiante per acne, ipertricosi facciale, ingrossamento del timo o ipertrofia di tonsille e adenoidi sono predisposti a sviluppare carcinomi della tiroide e delle ghiandole salivari e tumori salivari benigni.

Prevenzione

Rimuovere i fattori di rischio è fondamentale: tutti i pazienti devono interrompere l’uso del tabacco e limitare il consumo di alcol. Questo contribuisce anche alla prevenzione delle recidive nei pazienti con carcinoma laringeo. Un nuovo tumore primario si sviluppa in circa il 5% dei pazienti/anno (fino a un rischio massimo di circa il 20%); il rischio è più basso in chi smette di consumare tabacco.

Gli attuali vaccini contro il papillomavirus umano sono diretti contro alcuni ceppi implicati nel cancro orofaringeo: ci si può aspettare che le campagne vaccinali in corso riducano l’incidenza di questo tumore.

Il cancro del labbro inferiore può essere prevenuto dall’uso di filtri solari e con la sospensione dell’abitudine tabagica.

Poiché il 60% dei tumori della testa e del collo è avanzato (stadio III o IV) al momento della diagnosi, la strategia più promettente per ridurre morbilità e mortalità è un attento esame di routine del cavo orale.

🔗 Collegamenti