Insufficienza Renale Cronica (Stadi Evolutivi)
L’insufficienza renale cronica è l’evoluzione finale di varie malattie renali e costituisce la principale causa di morte per malattia renale. Si contrappone all’insufficienza renale acuta, che è un deterioramento rapido ma reversibile.
Micrografia di rene terminale (malattia renale allo stadio terminale, ESRD). Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 3.0).
Stadi
L’evoluzione classica è in quattro stadi (le classificazioni più recenti ne prevedono cinque, basati sul GFR).
- Riduzione della riserva renale: GFR al 50% del normale. Azotemia e creatininemia normali, paziente asintomatico ma più suscettibile a un ulteriore danno renale.
- Insufficienza renale: GFR 20-50% del normale. Iperazotemia, anemia e ipertensione, con possibile poliuria e nicturia. L’uremia può essere scatenata da uno stress improvviso.
- Scompenso renale: GFR <20-25% del normale. Edema, acidosi metabolica e ipocalcemia, con uremia evidente e alterazioni neurologiche, gastrointestinali e complicanze cardiovascolari.
- Malattia renale in fase finale: GFR <5% del normale.
🔗 Collegamenti
- Iperazotemia e Uremia — 🔗 alterazioni che ne scandiscono gli stadi
- Glomerulonefrite Cronica — ⬆️ principale causa glomerulare
- Meccanismi di Progressione del Danno Renale — ⬆️ meccanismo che la rende inarrestabile
- Funzioni del Rene e Categorie di Malattia Renale — ⬆️ convergenza delle quattro componenti