Iperplasia Tiroidea (Follicolare)

Nella tiroide sono presenti due tipi cellulari: le cellule follicolari (producono la colloide) e le cellule C parafollicolari (neuroendocrine, producono la calcitonina). L’iperplasia qui considerata nasce dall’epitelio follicolare.

Iperplasia follicolare = aumento del numero o delle dimensioni delle cellule follicolari. Può essere nodulare o diffusa.

Iperplasia nodulareIperplasia diffusa
AspettoFormazione di noduliCoinvolgimento diffuso del parenchima, senza noduli
IstologiaAumento del numero di follicoli, simili ai normali; cellule poco aumentate di dimensioni, con accumulo di colloide (follicoli ampi e distesi)Tiroide trasformata in organo solido, con scomparsa dei follicoli; aumento di volume e cambiamento di forma delle cellule, che occupano l’utricolo follicolare e fanno scomparire la colloide
MeccanismoStimolo non massivo che agisce nel corso di mesi o anni; il parenchima è variamente responsivo allo stimolo iperplaseogeno → espressione di una asimmetrica sensibilità della tiroide allo stimoloStimolo che induce contemporaneamente le cellule a iperplasizzarsi, moltiplicarsi e iperfunzionare
EsempioTSH (Gozzo Endemico e Sporadico, Gozzo Disormonogenetico)Malattia di Flaiani-Basedow-Graves

Sono possibili combinazioni tra i due tipi: una nodulare può associarsi a una diffusa, o una diffusa può diventare nodulare (e viceversa), con aree a prevalenza dell’una o dell’altra, secondo il meccanismo di malattia di base.

Iperplasia tiroidea diffusa in una donna di 29 anni con ipertiroidismo non trattato, gozzo e disfagia (pezzo di tiroidectomia di 132 g). Fonte: Wikimedia Commons (Ed Uthman from Houston, TX, USA, CC BY 2.0).

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