Malattia di Graves (Flaiani-Basedow-Graves)

Tiroidite cronica autoimmune (vedi generalità) a meccanismo stimolatorio: le cellule tiroidee vengono iperstimolate funzionalmente, con comparsa di iperplasia diffusa — l’intera ghiandola è iperstimolata e ingrossata in modo simmetrico. È l’esempio tipico di iperplasia diffusa.

Istopatologia della malattia di Graves a medio ingrandimento: marcata iperplasia delle cellule follicolari tiroidee. Fonte: Wikimedia Commons (LiVolsi VA and Baloch ZW, CC BY 4.0).

Meccanismo molecolare

Sono presenti autoanticorpi IgG anti-recettore del TSH di due tipi:

  • TSI (thyroid-stimulating immunoglobulin);
  • TBII (thyrotropin-binding inhibitor immunoglobulin).

Agiscono su parti diverse del recettore del TSH, determinando l’iperstimolazione del recettore e della cellula tiroidea.

Morfologia

Quadro di iperplasia diffusa con follicoli iperplasici: aumento del numero di cellule epiteliali follicolari, che assumono forma cuboidale o colonnare e si spostano verso il centro del follicolo mentre la colloide viene virtualmente riassorbita. Ne risulta una figura più solida e compatta, confondibile con un tumore da un patologo poco esperto.

Clinica

  • Ghiandola diffusamente aumentata di volume (ingrossamento simmetrico), senza formazioni nodulari;
  • Alla palpazione è soffice;
  • All’auscultazione si può percepire il polso/soffio tiroideo (l’iperplasia aumenta ulteriormente il flusso in un organo già riccamente vascolarizzato).

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