Neoplasie a Cellule di Hurthle
Le cellule di Hurthle (cellule oncocitarie/ossifile) sono cellule a citoplasma abbondante ed eosinofilo per accumulo di mitocondri. La terminologia dei tumori a differenziazione follicolare si applica anche quando le cellule presentano questa morfologia: si usa la stessa terminologia aggiungendo “a cellule di Hurthle” (o oncocitarie/ossifile).
Esempi: adenoma follicolare a cellule di Hurthle, carcinoma follicolare a cellule di Hurthle, UMP e NIFTP a cellule di Hurthle. Lo stesso vale per la patologia iperplastica (es. iperplasia nodulare con metaplasia oncocitaria).

Significato clinico
Le cellule a metaplasia ossifila si trovano in qualunque processo patologico della tiroide, benigno o maligno, neoplastico o no (anche nella tiroidite cronica di Hashimoto, dove permettono di distinguerla dall’iperplasia diffusa e dalla malattia di Graves).
Un tempo i tumori a cellule di Hurthle erano considerati sempre maligni (e trattati con tiroidectomia totale) e la loro presenza era ritenuta un peggiorativo prognostico. Oggi si sa che non è così: la presenza di cellule di Hurthle è una semplice variante morfologica, non un peggiorativo biologico.
🔗 Collegamenti
- Tumori della Tiroide (Generalità e Classificazione) — 📋 variante morfologica dei tumori follicolari
- Tiroidite di Hashimoto — 🔗 metaplasia oncocitaria non neoplastica
- Adenoma Follicolare — 🔗 variante a cellule ossifile