Leucodistrofie
Leucodistrofia metacromatica: le sequenze FLAIR mostrano aree simmetriche di iperintensità della sostanza bianca. Fonte: Wikimedia Commons (Gilda Belli et al., CC BY 4.0).
Definizione
Malattie causate da mutazioni di geni i cui prodotti intervengono nella generazione, nel ricambio o nella conservazione della mielina. Poiché la funzione cerebrale dipende dalle connessioni tra neuroni, il danno progressivo e cumulativo delle fibre mieliniche ha conseguenze devastanti.
Differenze rispetto alle malattie demielinizzanti
Rispetto alle Malattie Demielinizzanti (Generalità), le leucodistrofie:
- si presentano con una perdita insidiosa e progressiva della funzione cerebrale;
- esordiscono spesso in giovane età;
- mostrano alterazioni diffuse e simmetriche al neuroimaging.
Patogenesi
- Molte derivano da singoli difetti enzimatici che alterano il metabolismo dei lipidi della mielina.
- Anche altre alterazioni genetiche possono causare malattie della sostanza bianca.
- Per lo più autosomiche recessive; gli enzimi coinvolti possono essere lisosomiali o perossisomiali (vedi Malattie Metaboliche Genetiche del SNC (Classificazione)).
Forme citate
- Adrenoleucodistrofia (perossisomiale, X-linked).
- Malattia di Alexander: associata a mutazioni del gene della GFAP, con abbondanti fibre di Rosenthal periventricolari, perivascolari e subpiali (vedi Reazioni degli Astrociti al Danno (Gliosi)).
- Spettro della sindrome di Zellweger: malattie della biogenesi dei perossisomi che si presentano come leucodistrofie.
🔗 Collegamenti
- Malattie Metaboliche Genetiche del SNC (Classificazione) — 📋 fa parte di
- Malattie Demielinizzanti (Generalità) — 🔄 diagnosi differenziale
- Adrenoleucodistrofia — 📋 sottotipo
- Reazioni degli Astrociti al Danno (Gliosi) — 🔬 fibre di Rosenthal nella malattia di Alexander
- Sclerosi Multipla — 🔄 lesioni focali e recidivanti vs diffuse e simmetriche