Meningite Criptococcica
Cryptococcus neoformans in un preparato all’inchiostro di china. Fonte: Wikimedia Commons (Photo Credit: Content Providers(s): CDC/Dr. Leanor Haley, Public domain).
Definizione ed epidemiologia
Meningite da Cryptococcus neoformans, infezione opportunistica comune nei pazienti con AIDS.
Decorso
- Fulminante e fatale in circa 2 settimane, oppure
- indolente, con evoluzione in mesi o anni.
Diagnosi
- Liquor: può avere poche cellule, ma di solito ha proteine elevate.
- Lieviti con capsula mucoide identificabili nel liquor con colorazioni speciali, o rilevati indirettamente con test per l’antigene criptococcico.
Anatomia patologica
- Meningite cronica delle leptomeningi basali, opache e ispessite da tessuto connettivo reattivo.
- Possibile ostacolo al deflusso del liquor dai forami di Luschka e Magendie → Idrocefalo.
- Al taglio:
- materiale gelatinoso nello spazio subaracnoideo;
- piccole cisti parenchimali (“bolle di sapone”), evidenti soprattutto nei gangli della base, nel territorio delle arterie lenticolostriate.
- Lesioni parenchimali: aggregati di microrganismi negli spazi perivascolari di Virchow-Robin dilatati, con infiammazione o gliosi minime o assenti.
- Infiltrati meningei: cellule infiammatorie croniche e fibroblasti mescolati a criptococchi.
🔗 Collegamenti
- Meningoencefaliti Micotiche — 📋 fa parte di
- Meningite Acuta (Generalità) — 🔄 meningite cronica vs acuta
- Idrocefalo — ⬇️ da ostruzione dei forami di Luschka e Magendie
- Encefalite da HIV — ⬆️ AIDS come condizione predisponente
- Tubercolosi del SNC (Meningoencefalite e Tubercoloma) — 🔄 altra meningite cronica basale