Microstadiazione del Melanoma (Clark e Breslow)

Livelli di Clark

Definiscono la propagazione del melanoma in base alla struttura raggiunta dalle cellule:

  1. epidermide
  2. derma papillare
  3. giunzione fra derma papillare e reticolare
  4. derma reticolare
  5. grasso sottocutaneo

Le metastasi aumentano significativamente passando dal livello 2 al livello 3, e aumentano ulteriormente nei livelli 4 e 5.

Spessore di Breslow

Spessore del melanoma misurato con oculare micrometrico: distanza fra lo strato granuloso e la cellula più profonda nel derma (per esempio 0,8 o 3 mm). Si usa a fini prognostici, per definire lo stadio e per decidere se eseguire o meno il linfonodo sentinella.

Classi di rischio:

  • < 0,76 mm: basso rischio
  • 0,76-1,5 mm: rischio intermedio
  • > 1,5 mm: alto rischio

Non conta l’estensione agli annessi, perché gli annessi non vanno in profondità: occorre contare radialmente a partire dall’annesso.

Perché si usano insieme

Clark e Breslow definiscono entrambi l’invasività e hanno significato complementare: la valutazione di Clark è categorica, quella di Breslow è puntuale e numerica.

  • L’ulcerazione minimizza Breslow, ma non Clark.
  • In presenza di iperplasia dell’epidermide Breslow viene enfatizzato, quindi è preferibile Clark.
  • La cute non ha lo stesso spessore in tutto il corpo e l’indice di Breslow non ne tiene conto: un livello 4 di Clark non ha lo stesso valore dove la cute è spessa, come nel dorso, rispetto alla faccia dove è più sottile. Il rischio di metastasi è aumentato nel dorso.
  • Nelle lesioni polipoidi il tumore cresce verso la superficie: Breslow tende a sovrastimare, Clark dà il valore preciso.
  • In caso di regressione Breslow può sottostimare la reale profondità raggiunta dal melanoma, perché non si vedono più le cellule neoplastiche.
  • Quando è difficile distinguere il passaggio fra derma papillare e reticolare (livello 3 o 4 di Clark?), Breslow è più accurato.

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