NEN del Tratto Gastro-Entero-Pancreatico (GEP)

Classificazione basata sulla proliferazione

Per le NEN del tratto GEP la classificazione si basa largamente sull’attività proliferativa: numero di mitosi e percentuale di cellule immunoreattive per Ki-67. Specificare il valore di Ki67 è oggi indispensabile per la diagnosi (linee guida internazionali); il Ki67 ha migliore predittività prognostica del solo numero di mitosi. A differenza del polmone, questa classificazione è applicabile sia alle biopsie sia ai pezzi operatori.

Tumori funzionanti e non funzionanti

Nel pancreas (e in tutto il GEP) si distingue tra tumori funzionanti e non funzionanti. In passato venivano scoperti solo quando davano una sintomatologia endocrina evidente; oggi, con la diagnostica moderna, i non funzionanti rappresentano il 60-70% dei tumori del pancreas. Tra i funzionanti, i più frequenti sono insulinoma e gastrinoma (poi glucagonoma, somatostatinoma, VIPoma, tumori a ormoni ectopici).

Importanza del sito di origine

Il sito di origine influenza fortemente le proprietà biologiche e il comportamento clinico, perché riflette i fattori di rischio a cui le cellule sono esposte. La classificazione attuale non può prescindere dal sito: i tumori dello stomaco non vanno confusi con quelli di piccolo intestino, appendice o colon. Si recupera così la classificazione embriologica, che correla statisticamente con presentazione clinica e fattori di rischio.

Esempio di eterogeneità (Solcia-Capella): un tumore fatto dalle stesse cellule (es. cellule C) ha comportamento più aggressivo se nasce nel colon rispetto a ileo o appendice — bastano pochi centimetri perché cambino i fattori di rischio.

Stomaco e polmone sono gli unici organi in cui sopravvive il termine “carcinoide”.

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