Nefrite Tubulointerstiziale (Generalità)

La maggior parte delle forme di danno tubulare interessa anche l’interstizio: per questo le malattie delle due componenti vengono trattate insieme. In quest’ambito si considerano due grandi processi: il danno tubulare tossico o ischemico e le reazioni infiammatorie dei tubuli e dell’interstizio, cioè la nefrite tubulointerstiziale propriamente detta.

Biopsia renale in un caso di sindrome TINU (nefrite tubulo-interstiziale e uveite). Fonte: Wikimedia Commons (Libertas Academica from Auckland, New Zealand, CC BY 2.0).

Definizione

Comprende le malattie renali con lesioni infiammatorie soprattutto a carico di tubuli e interstizio, spesso a esordio insidioso, che si manifestano principalmente con iperazotemia.

Può accompagnarsi a patologie primitivamente glomerulari oppure svilupparsi come forma secondaria a patologie vascolari, cistiche, metaboliche e renali.

Forme

  • Acuta: rapida insorgenza clinica, con edema interstiziale, infiltrazione leucocitaria e necrosi tubulare focale.
  • Cronica: infiltrato mononucleato, fibrosi interstiziale e atrofia tubulare diffusa.

Quadro funzionale

Sono assenti i segni caratteristici di danno glomerulare, almeno nelle fasi precoci, mentre sono presenti alterazioni della funzione tubulare:

  • riduzione della capacità di concentrazione, con poliuria o nicturia;
  • perdita di sali;
  • acidosi metabolica;
  • deficit isolati di riassorbimento o di secrezione.

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