Nevo Blu
Proliferazione nevica di cellule di tipo C, prive di melanina (vedi Cellula Nevica), più frequente nei giovani, con localizzazione dermo-ipodermica e senza attività giunzionale.
È tipico degli arti superiori e della regione testa-collo, di solito di 1-3 mm, molto scuro, con bordi netti; osservato sotto luce bianca incidente ha sfumature blu. La melanina è tutta accumulata nei macrofagi, che prendono il nome di melanofori: trasportano melanina ma non la producono.
È presente una mutazione del gene GNAQ, diversa dalla mutazione di BRAF che sta alla base del nevo acquisito dell’adulto.
Nevo blu sul dorso del piede in una donna di 85 anni. Fonte: Wikimedia Commons (Jmarchn, CC0).
Variante cellulata
Si localizza in regione sacro-coccigea o alle natiche: la proliferazione a cellule fusate si diffonde al sottocute, a volte infiltra il tessuto adiposo e può localizzarsi anche nei linfonodi regionali. Non si tratta di metastasi ma di delocalizzazione di cellule: non progrediscono e l’evoluzione è benigna. È importante differenziarla dal melanoma; rientra fra le Lesioni Melanocitarie Controverse (MELTUMP e SAMPUS).
🔗 Collegamenti
- Cellula Nevica — ⬆️ cellule di tipo C
- Alterazioni Molecolari e Terapia del Melanoma — 🔄 GNAQ contro BRAF
- Lesioni Melanocitarie Controverse (MELTUMP e SAMPUS) — 🔗 nevi blu cellulari
- Nevo (Definizione e Classificazione) — 📋 lesione melanocitaria benigna