Patologia Nodulare della Tiroide (Generalità)

La patologia tiroidea è nella maggior parte dei casi benigna e non neoplastica. Sul piano semeiotico si presenta come la formazione di uno o più ingrossamenti asimmetrici della ghiandola, i noduli, di dimensioni variabili e spesso apprezzabili alla palpazione.

Epidemiologia

È una patologia molto frequente: coinvolge circa il 4% della popolazione tra i 30 e i 60 anni, con netta prevalenza femminile (F:M = 4:1). La patologia benigna è di gran lunga predominante; anche quella maligna è più frequente nelle donne, ma le morti per neoplasia maligna tiroidea incidono di più nei maschi: la stessa neoplasia maligna nell’uomo ha prognosi peggiore.

L’età è rilevante: alcune malattie sono tipiche del giovane o dell’infante, altre del soggetto senile. Nei tumori la stadiazione, indipendentemente dall’istotipo, è oggi legata all’età.

Fattori di rischio

  • Fasce d’età estreme (bambini e anziani, con cause diverse): nei bambini il rischio è legato ad anomalie enzimatiche geneticamente determinate o all’esposizione a radiazioni.
  • Sesso maschile (per la prognosi peggiore rispetto alle donne).
  • Irradiazione: la tiroide capta avidamente ioni metallici, alogeni e sostanze radioattive, che si concentrano nell’organo aumentando il rischio di carcinomi. L’effetto è indipendente da età e sesso perché legato all’esposizione (esempio: il disastro di Chernobyl).
  • Numero di noduli:
    • la patologia benigna si estrinseca tipicamente con noduli multipli;
    • la patologia neoplastica si estrinseca con nodulo isolato (solitario) o nodulo predominante, spesso a crescita più rapida rispetto agli altri eventualmente presenti.
  • Crescita rapida di un nodulo: deve far pensare a patologia neoplastica. Attenzione: la tiroide è molto vascolarizzata e un’emorragia intranodulare può simulare una crescita rapida, da non confondere con la crescita per intensa proliferazione cellulare del vero nodulo neoplastico.
  • Infiammazioni (tiroiditi): in linea generale non aumentano il rischio di neoplasie, con l’eccezione della Tiroidite di Hashimoto.

🔗 Collegamenti