Pericardite Cronica (Adesiva e Costrittiva)

Pericardite calcifica costrittiva alla radiografia del torace. Fonte: Wikimedia Commons (Hellerhoff, CC BY-SA 3.0).

Definizione

Pericardite cronica o guarita: i processi di organizzazione provocano un ispessimento fibroso della membrana pericardica, simile a una placca, oppure aderenze sottili e delicate. In altri casi la fibrosi oblitera completamente il sacco pericardico.

Mediastino-pericardite adesiva

Eziologia

Conseguenza di pericardite infettiva, precedente intervento chirurgico o irradiazione del mediastino.

Patogenesi

Il sacco pericardico è obliterato e le aderenze tra pericardio parietale e strutture circostanti sottopongono il cuore a uno sforzo notevole: a ogni sistole il cuore deve vincere la trazione esercitata dalle strutture circostanti sul pericardio parietale.

Quadro clinico

  • Retrazione sistolica della gabbia toracica e del diaframma.
  • Polso paradosso.
  • L’aumento del carico di lavoro può portare a grave ipertrofia e dilatazione cardiaca.

Pericardite costrittiva

Anatomia patologica

  • Il cuore è incarcerato in una densa reazione cicatriziale fibrosa o fibrocalcifica.
  • La cotenna fibrosa oblitera lo spazio pericardico e talvolta calcifica; nei casi estremi può somigliare a un calco in gesso.
  • Per la presenza della cotenna non possono svilupparsi ipertrofia e dilatazione cardiaca.

Fisiopatologia

La cotenna limita l’espansione diastolica e la gittata, simulando una cardiomiopatia restrittiva. La gittata può essere ridotta anche a riposo e la capacità di aumentarla quando cresce il fabbisogno è scarsa o assente.

Quadro clinico

  • All’anamnesi può esserci una pericardite pregressa.
  • Toni cardiaci distanti o smorzati.
  • Elevata pressione venosa giugulare.
  • Edema periferico.

Terapia

Resezione chirurgica della corazza fibrosa costrittiva.

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