Pericardite Acuta

Eziologia

L’infiammazione del pericardio è di solito secondaria a patologie cardiache, toraciche o sistemiche, a metastasi di neoplasie o a interventi di cardiochirurgia. La pericardite primitiva è rara, generalmente virale.

La pericardite acuta è causata soprattutto da malattie infiammatorie (febbre reumatica, LES, sclerodermia), tumori e uremia.

  • Un’infezione dei tessuti contigui può irritare il pericardio parietale e causare un versamento sieroso sterile, che può evolvere in pericardite siero-fibrinosa e poi in franca reazione suppurativa.
  • Un’infezione virale in altra sede può precedere la pericardite.
  • I tumori causano pericardite grave per invasione linfatica o estensione diretta per contiguità.

Istologia

La pericardite dà un lieve infiltrato infiammatorio, prevalentemente linfocitario, nel grasso epipericardico; nella forma associata a tumore si possono trovare cellule neoplastiche.

Forme

Pericardite fibrinosa e siero-fibrinosa

  • Sono le forme più frequenti: liquido sieroso misto a essudato fibrinoso.
  • Cause: infarto miocardico, sindrome post-infartuale, uremia, irradiazione del torace, febbre reumatica, LES, traumi, interventi chirurgici.
  • Sintomi: dolore acuto di tipo pleuritico, febbre, insufficienza cardiaca congestizia.
  • Reperto clinico più evidente: intenso sfregamento pericardico, che però può essere mascherato dalla raccolta sierosa tra i foglietti.

Pericardite purulenta (suppurativa)

  • Indica un’infezione attiva da invasione microbica dello spazio pericardico, per estensione diretta da focolai contigui, disseminazione ematogena, estensione linfatica o penetrazione diretta in corso di cardiotomia.
  • Essudato variabile, fino a 500 mL; superfici sierose rossastre, granulose, ricoperte di essudato.
  • Microscopicamente: reazione infiammatoria acuta che può estendersi alle strutture circostanti (mediastino-pericardite).
  • La risoluzione completa è rara: l’esito abituale è l’organizzazione con cicatrizzazione, che può portare a pericardite costrittiva.

Pericardite emorragica

  • Essudato di sangue misto a versamento fibrinoso o suppurativo.
  • Cause: diffusione di neoplasia maligna nello spazio pericardico (all’esame citologico cellule neoplastiche); infezioni batteriche in pazienti con diatesi emorragica; tubercolosi.
  • Spesso segue un intervento cardiochirurgico, talvolta con importanti perdite ematiche o tamponamento che richiedono un secondo intervento.

Pericardite caseosa

  • Di origine tubercolare o fungina.
  • Il pericardio è coinvolto per diffusione diretta da focolai tubercolari dei linfonodi tracheobronchiali.
  • Esita spesso in una pericardite costrittiva cronica fibro-calcifica, disabilitante.

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