Febbre Reumatica e Cardiopatia Reumatica

Definizione
La febbre reumatica (FR) è una malattia infiammatoria acuta, immuno-mediata e multi-sistemica che compare in genere alcune settimane dopo una faringite da streptococco di gruppo A. La cardite reumatica è una manifestazione frequente della FR attiva e può progredire in cardiopatia reumatica cronica (CR), caratterizzata da anomalie valvolari.
Epidemiologia
- La FR acuta compare nel 3% dei pazienti dopo un’infezione da streptococco di gruppo A, tipicamente da 10 giorni a 6 settimane dopo.
- Colpisce soprattutto bambini tra 5 e 15 anni, ma i primi attacchi possono avvenire in età adulta o più tardi.
Patogenesi
La FR deriva da una risposta immune contro gli streptococchi di gruppo A che cross-reagisce con proteine dell’ospite. Anticorpi e linfociti T CD4+ diretti contro le proteine M streptococciche riconoscono antigeni self cardiaci.
- Il legame degli anticorpi attiva il complemento e recluta cellule con recettore Fc.
- Le citochine dei linfociti T attivano i macrofagi.
Il danno cardiaco è quindi causato da una combinazione di reazioni mediate da anticorpi e da linfociti T.
Anatomia patologica
Fase acuta
Lesioni infiammatorie focali in vari tessuti. Nel cuore si formano i corpi di Aschoff, focolai di linfociti T, alcune plasmacellule e grossi macrofagi attivati detti cellule di Anitschkow, patognomonici della FR.
Cellule di Anitschkow: macrofagi con citoplasma abbondante e nucleo rotondo od ovale (a volte binucleato), in cui la cromatina si condensa in un nastro centrale sottile e ondulato (“cellule bruco”).
- Durante la FR acuta può esserci infiammazione diffusa in tutti e tre gli strati del cuore (pericardite, miocardite, endocardite): pancardite, con corpi di Aschoff.
- L’infiammazione dell’endocardio e delle valvole di sinistra esita tipicamente in necrosi fibrinoide delle cuspidi o delle corde tendinee.
- Su questi focolai e lungo le linee di chiusura si formano piccole vegetazioni (1-2 mm) dette verruche: la CR è quindi una delle valvulopatie vegetative, ciascuna con morfologia propria.
- Le lesioni subendocardiche, sollecitate dal reflusso, danno ispessimenti irregolari detti placche di MacCallum, in genere nell’atrio sinistro.
Fase cronica
Alterazioni fondamentali della valvola mitrale:
- ispessimento dei lembi;
- fusione delle commissure;
- accorciamento, ispessimento e fusione delle corde tendinee.
Distribuzione nella malattia cronica:
- mitrale isolata in quasi due terzi dei casi;
- mitrale + aortica in un altro 25%;
- tricuspide coinvolta raramente, polmonare solo eccezionalmente.
Con l’aumento della stenosi aortica calcifica e la riduzione della FR, la stenosi aortica reumatica è oggi solo una piccola quota delle stenosi aortiche acquisite.
Stenosi mitralica reumatica:
- calcificazioni e fibrosi tra le commissure danno la tipica stenosi “a bocca di pesce” o “ad asola”;
- nella stenosi grave l’atrio sinistro si dilata e possono formarsi trombi murali che embolizzano;
- la congestione polmonare persistente altera parenchima e vasi polmonari, con possibile ipertrofia ventricolare destra;
- il ventricolo sinistro è in genere normale nella stenosi mitralica pura isolata;
- al microscopio: organizzazione dell’infiammazione acuta, neovascolarizzazione post-infiammatoria e fibrosi transmurale che sovvertono l’architettura dei lembi;
- per il lungo intervallo tra insulto iniziale e deformità croniche, i corpi di Aschoff si vedono raramente nei pezzi operatori o autoptici.
Quadro clinico
Manifestazioni
La FR è caratterizzata da:
- poliartrite migrante delle grandi articolazioni;
- pancardite;
- noduli sottocutanei;
- eritema marginato della cute;
- corea di Sydenham.
Le manifestazioni predominanti sono la cardite nei bambini e l’artrite negli adulti.
- Artrite: poliartrite migrante con febbre; una grande articolazione dopo l’altra diventa dolente e gonfia per qualche giorno, poi guarisce spontaneamente senza limitazioni residue.
- Cardite acuta: sfregamenti pericardici, tachicardia, aritmie. La miocardite può dilatare il cuore con insufficienza mitralica funzionale o scompenso. L’1% dei pazienti muore di FR fulminante con interessamento cardiaco.
Diagnosi
Evidenza di una precedente infezione da streptococco di gruppo A associata ad almeno due manifestazioni maggiori, oppure a una maggiore e due minori (segni e sintomi aspecifici: febbre, artralgia, aumento delle proteine di fase acuta). I tamponi faringei sono negativi all’esordio, ma nel siero della maggior parte dei pazienti si trovano anticorpi contro enzimi batterici (streptolisina O, DNasi B).
Decorso della cardiopatia reumatica cronica
- Con infezioni faringee ricorrenti la vulnerabilità alla riattivazione aumenta dopo il primo attacco, con sintomatologia simile.
- Il danno valvolare è cumulativo; la turbolenza causata dalle deformità porta a ulteriore fibrosi.
- Le manifestazioni compaiono anni o decenni dopo il primo episodio e dipendono da quante e quali valvole sono coinvolte: soffi, ipertrofia, dilatazione, scompenso, aritmie, complicanze tromboemboliche, endocardite infettiva.
- La prognosi a lungo termine è molto variabile.
Terapia
La correzione chirurgica o la sostituzione protesica delle valvole ha migliorato enormemente la prognosi della CR cronica.
🔗 Collegamenti
- Valvulopatie (Stenosi, Insufficienza e Cause) — 📋 causa principale di stenosi mitralica
- Valvole Cardiache (Struttura) — 📋 ispessimento fibrotico
- Glomerulonefrite Acuta Proliferativa (Post-streptococcica e Post-infettiva) — 🔗 altra sequela post-streptococcica
- Stenosi Aortica Calcifica — 🔄 diagnosi differenziale
- Endocardite Infettiva — ⬇️ complicanza
- Vegetazioni Non Infettive (ETNB e Libman-Sacks) — 🔄 altre valvulopatie vegetative
- Pericardite Acuta — 🔗 pericardite reumatica
- Complicanze delle Protesi Valvolari — 💊 sostituzione valvolare