Tubercolosi

Malattia infettiva cronica invalidante, la cui eziologia per la specie umana è riconducibile al Mycobacterium tuberculosis (vedi Mycobacterium tuberculosis).

Granuloma tubercolare con cellule epitelioidi, cellule giganti multinucleate di Langhans e necrosi caseosa (in alto a destra). Fonte: Wikimedia Commons (Humpath, CC BY-SA 3.0).

Forme di TBC

  • Polmonare (80%): la forma principale, via d’ingresso aerogena. Nei Paesi poveri (malattia endemica) la mortalità è ancora largamente determinata dalle alterazioni polmonari (mortalità extra-polmonare ~18-20%);
  • Cutanea (20%): frequente nei Paesi poveri; in passato malattia professionale dei patologi. Il complesso primario è cutaneo; oggi prevalgono forme cutanee come espressione di TBC sistemica (localizzazione per via ematogena);
  • Intestinale/oro-faringea: importante nel passato, ora rara; associata ad assunzione di latte infetto non pastorizzato (prime infezioni/TBC primaria).

Problema sociale

Storicamente una delle principali cause di morte. Negli ultimi 40-60 anni in Italia forte riduzione di mortalità e morbosità, soprattutto perché i malati venivano confinati nei sanatori (evitando la diffusione del micobatterio con l’espettorato).

Patomorfosi

La TBC è caratterizzata da patomorfosi estremamente ampia (parallelismo col Covid: manifestazioni variabili nel tempo e con l’ambiente). L’estrema variabilità riguarda:

  • Virulenza: diversa nei vari Paesi (zone endemiche con virulenza minore, zone epidemiche con virulenza maggiore);
  • Stato immunitario dell’ospite;
  • Resistenza ai farmaci.

Epidemiologia

La TBC è la malattia che ha ucciso più esseri umani di qualunque altro agente infettivo nella storia. Gli infetti (~2 miliardi) sono molto più degli ammalati (~14 milioni): nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica (modello “iceberg”, con la parte sommersa degli infetti che è serbatoio di riserva). ~1,6 milioni di morti/anno (2017). Endemica nei Paesi poveri (tutte le fasce d’età); nei Paesi ricchi è malattia di anziani, senzatetto e malati di AIDS (difese immunitarie alterate). Aumentano il rischio: diabete, linfoma di Hodgkin, silicosi, IRC, malnutrizione, alcolismo. Il vaccino BCG (bacillo vivo attenuato avirulento) non dà copertura ottimale (usato solo in soggetti a rischio/bambini).

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