TBC Secondaria

Rappresenta < 10% dei casi, tipica degli adulti e legata a re-infezione in un soggetto precedentemente sensibilizzato (forma endogena, raramente esogena). Si ottiene per:

  1. riattivazione di lesioni primarie quiescenti (frequente nelle aree a bassa prevalenza);
  2. reinfezione esterna da ceppi molto virulenti (tipica delle aree ad alta endemia) o per calo delle difese immunitarie.

Cause della riattivazione: calo delle difese, reazione tubercolinica, vaccinazione BCG → allergia tubercolare (che, come tutte le ipersensibilità, non protegge ma provoca la malattia).

Lesione iniziale

Piccolo focolaio di consolidamento (< 2 cm) in zona medio-apicale, entro 1-2 cm dalla pleura apicale; circoscritto, duro, grigio-biancastro, con necrosi caseosa variabile (in base al sistema immunitario) e fibrosi periferica. Può guarire con terapia o progredire.

Focolai distruttivi localizzati (TBC polmonare)

  • Infiltrato precoce di Assmann-Redeker (più frequente): mono/bilaterale, apicale o sottoclaveare, senza linfoadenopatia omolaterale;
  • Lobite (consolidamento dell’intero lobo);
  • Broncopolmonite caseosa a focolai disseminati (broncogena);
  • Tubercoloma: massa caseosa circondata da capsula fibrosa.

Frequente l’evoluzione in caverne con aneurismi di Rasmussen (vasi denudati che protrudono nella caverna → rischio di emorragia fatale) → detta anche TBC terziaria (TBC II evolutiva con caverne). La TBC secondaria progressiva (non dominata dalla terapia, tipica di anziani/immunocompromessi) accresce la caverna fino all’emottisi per rottura degli aneurismi.

TBC miliare

  • Polmonare: i microrganismi vengono drenati ai dotti linfatici → circolo venoso → cuore destro → arterie polmonari → diffusione nel parenchima con piccole lesioni (2 mm) giallo-biancastre (granuli di miglio);
  • Sistemica: dai focolai polmonari alle vene polmonari → cuore sinistro → sistema arterioso → ogni organo (fegato, milza, surreni, meningi, vertebre = morbo di Pott, rene, testicolo).

TBC d’organo isolata (extra-polmonare)

Manifestazione prevalente in sede extra-polmonare, talora unica manifestazione:

  • Linfoadenite (in sede cervicale = scrofola; unifocale se HIV−, multifocale e sistemica se HIV+);
  • Orofaringea (lingua, gengive, palato; ulcere croniche con escara + linfoadenite cervicale);
  • Renale/urogenitale: prevalentemente secondaria (discesa rene → ureteri → vescica); possibile primaria da complesso intestinale;
  • Genitale: quasi sempre secondaria per disseminazione ematogena (prostata, epididimo, polmoni); nella donna esiste anche una forma primaria a trasmissione sessuale (il miometrio non viene coinvolto).

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