Mycobacterium tuberculosis

Agente eziologico identificato da Koch nel 1882; è uno dei due micobatteri patogeni per l’uomo, insieme al Mycobacterium leprae (lebbra).

Mycobacterium tuberculosis complex (MTC)

Il M. tuberculosis, con altri 8 micobatteri, compone l’MTC: si considerano insieme perché molto simili, con manifestazioni cliniche simili e non differenziabili con il test molecolare (PCR). In diagnosi si scrive “Mycobacterium tuberculosis complex” senza specificare. Comprende: M. bovis (latte infetto), M. africanum, M. microti, M. canetti, M. caprae, M. mungi, M. pinnipiti.

Caratteristiche

  • Variamente Gram: spesso descritti come Gram+, ma captano poco la colorazione (a volte Gram− o “indifferenti”) → Gram poco utile;
  • Aerobi: necessitano di ossigeno, si localizzano nei campi polmonari intermedi (più aerati);
  • Non mobile, non sporigeno, ma il più resistente tra i non sporigeni: resiste a riscaldamento, luce solare (parzialmente inattivato da UV), acidi, disinfettanti comuni, formalina, inclusione in paraffina (rimesso in coltura anche dopo 100 anni). Persiste a lungo nell’ambiente (suolo, acqua, oggetti, espettorato secco) → pericolosità del contatto con malati in forma aperta (bacillifera).

Parete cellulare

  • Glicolipidi (40-50% del peso):
    • Lipo-arabino-mannani (LAM): responsabili della complessità della parete e della resistenza ad agenti atmosferici, fagocitosi, colorante di Gram e decolorazione con alcol-acidi (sfruttata nella Colorazione di Ziehl-Neelsen);
    • Cere: esteri di acidi grassi a lunga catena, molto insolubili. La cera D danneggia i macrofagi → necrosi caseosa nella fase iniziale;
    • Acidi micolici: il loro derivato fattore cordale mantiene i bacilli attaccati gli uni agli altri (catenelle, dimicoliltrealoso), aumentando resistenza ambientale e virulenza.
  • Proteine (15%): estraibili come derivato proteico purificato (PPD), con potente attività antigenica (attivano l’immunità cellulo-mediata, al contrario dei lipidi scarsamente immunogeni). Responsabili della reazione di ipersensibilità di IV tipo (es. sierositi tubercolari — pericardite, peritonite — non da localizzazione diretta, ma da ipersensibilità).

Micobatteri non tubercolari (atipici / MOTT)

Mycobacteria Other Than Tuberculosis: oltre 180 specie, virtualmente ubiquitarie. La maggior parte sono saprofiti innocui nell’immunocompetente, ma danno micobatteriosi gravi negli immunodepressi. Alcuni danno infezioni simil-tubercolari: polmonari (M. kansasii, M. avium complex = MAC, M. abscessus), linfonodali (M. scrofulaceum), oculari (M. fortuitum), cutanee (M. balnei, M. marinum — frequentatori di piscine).

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