Regolazione della Pressione Arteriosa (Sistema RAA)
La pressione sanguigna è proporzionale alla gittata cardiaca e alle resistenze vascolari periferiche, entrambe influenzate da molteplici fattori genetici e ambientali. L’integrazione dei diversi input assicura una perfusione adeguata nonostante le diverse richieste degli organi.
Sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). Fonte: Wikimedia Commons (Renin-angiotensin-aldosterone_system.png : A. Rad derivative, CC BY-SA 3.0).
Componenti
- Gittata cardiaca = volume sistolico × frequenza cardiaca. Il volume sistolico dipende dalla pressione di riempimento, funzione dell’omeostasi del sodio e dei suoi effetti sul volume ematico. Frequenza e contrattilità sono regolate dai sistemi alfa- e beta-adrenergici, che influenzano anche il tono vascolare.
- Resistenza vascolare periferica: regolata a livello delle arteriole da stimoli nervosi e ormonali; il tono riflette l’equilibrio tra vasocostrittori e vasodilatatori. Esiste un’autoregolazione: un aumento del flusso induce vasocostrizione per proteggere i tessuti dall’iperperfusione. Pressione e flusso sono regolati anche da pH e ipossia tissutali, secondo le richieste metaboliche locali.
Regolazione del sodio
Fattori rilasciati da reni, surreni e miocardio influenzano tono vascolare e volume ematico regolando il sodio.
- I reni filtrano ogni giorno 170 L di plasma con 23 moli di sale; con una dieta tipica deve essere riassorbito il 99,5% del sodio filtrato.
- Il 98% è riassorbito da trasportatori costitutivamente attivi.
- Il resto passa attraverso i canali ENaC, attivati dal sistema renina-angiotensina-aldosterone.
Reni e cuore contengono cellule che percepiscono variazioni di volume e pressione e rilasciano effettori che agiscono insieme per mantenere la pressione normale. I reni influenzano resistenze periferiche ed escrezione/ritenzione di sodio tramite il sistema RAA.
Sistema renina-angiotensina-aldosterone
- La renina è un enzima secreto dalle cellule iuxtaglomerulari, attorno alle arteriole afferenti. Viene rilasciata in risposta a:
- bassa pressione nelle arteriole afferenti;
- livelli elevati di catecolamine;
- bassi livelli di sodio nel tubulo contorto distale;
- caduta del filtrato glomerulare.
- La renina converte l’angiotensinogeno plasmatico in angiotensina I, che l’ACE dell’endotelio vascolare converte in angiotensina II.
- L’angiotensina II aumenta la pressione:
- contraendo i vasi;
- stimolando la secrezione di aldosterone dal surrene;
- aumentando il riassorbimento tubulare di sodio.
- L’aldosterone aumenta il riassorbimento di sodio e acqua nel tubulo distale, con aumento del volume ematico.
Fattori contro-regolatori
- Il rene produce sostanze vasodilatatrici che bilanciano gli effetti dell’angiotensina.
- Il cuore rilascia peptide natriuretico in risposta all’espansione di volume: inibisce il riassorbimento distale di sodio e stimola natriuresi e diuresi.
🔗 Collegamenti
- Ipertensione Arteriosa (Definizione e Cause) — ⬇️ alterazione
- Patogenesi dell’Ipertensione (Essenziale e Secondaria) — ⬇️ difetti dei meccanismi
- Anatomia e Istologia del Cuore (Miocardio e Sistema di Conduzione) — 🔗 peptide natriuretico atriale
- Scompenso Cardiaco (Generalità e Meccanismi di Compenso) — 🔗 attivazione neuro-umorale
- Iperaldosteronismo (Sindrome di Conn) — ⬇️ alterazione dell’asse
- Stenosi dell’Arteria Renale — ⬇️ attivazione del RAA da ipoperfusione renale