Seminoma Classico

Il seminoma classico rappresenta il 93% dei seminomi (che a loro volta sono il 40% dei tumori a cellule germinali) e colpisce in genere maschi giovani tra i 25 e i 45 anni.

Istologia

È costituito da cellule che non hanno particolari aspetti differenziativi, ma che assomigliano in tutto e per tutto a spermatogoni: si tratta infatti di un tumore a differenziazione gonadica.

È in genere presente un infiltrato linfocitario di linfociti T che quasi oscura le cellule neoplastiche; i linfociti sono così sistematicamente presenti da far parte dei criteri diagnostici di questo tipo di tumore.

Varianti

  • Seminoma anaplastico: link tra seminoma classico e carcinoma embrionale. In passato si distingueva come seminoma con precoce differenziamento carcinomatoso; da un punto di vista clinico viene trattato come un seminoma classico, ma ha la possibilità di evolvere in carcinoma embrionale.
  • Seminoma con cellule giganti sinciziotrofoblastiche: si associa ad aumento della subunità β della gonadotropina corionica.
  • Seminoma con elementi del sacco vitellino: si associa ad aumento di alfafetoproteina.
  • Forme miste.

⚠️ Non confondere il seminoma anaplastico, il seminoma con cellule giganti sinciziotrofoblastiche e il seminoma con elementi del sacco vitellino con le forme miste: i trattamenti clinici e le prognosi sono estremamente differenti. Si è in presenza di una forma mista solo quando le componenti non seminomatose sono ben presenti, ben sviluppate e ben segregate, cioè quando sono presenti isole sufficientemente ampie con una componente non seminomatosa.

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