Terapia dei Tumori Vescicali

Tumori papillari e superficiali (Ta e T1) di basso grado

Resezione transuretrale (TURB) + elettrocoagulazione endoscopica. Non è necessaria altra terapia, se non un continuo follow-up citologico e cistoscopico; la cistoscopia richiede un’anestesia loco-regionale e rappresenta quindi un impegno per il paziente e per la struttura.

Tumori papillari e superficiali (Ta e T1) di grado elevato (G3)

TURB + elettrocoagulazione endoscopica + terapia locale con antiblastici oppure BCG (bacillo di Calmette-Guérin).

Carcinoma in situ

Immunoterapia con BCG. Il BCG induce una risposta immunitaria nei confronti del tumore uroteliale, con la possibilità di controllare la malattia.

Un tempo si usavano chemioterapici in istillazione locale, oggi progressivamente abbandonati perché aumentano il rischio di cistiti emorragiche.

Tumori invasivi la tunica muscolare o oltre

Cistectomia.

L’aspettativa di vita cambia a seconda del tipo di tumore, in particolare a seconda che si tratti di CIS primario o secondario.

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