Terapia dei Tumori Vescicali
Tumori papillari e superficiali (Ta e T1) di basso grado
Resezione transuretrale (TURB) + elettrocoagulazione endoscopica. Non è necessaria altra terapia, se non un continuo follow-up citologico e cistoscopico; la cistoscopia richiede un’anestesia loco-regionale e rappresenta quindi un impegno per il paziente e per la struttura.
Tumori papillari e superficiali (Ta e T1) di grado elevato (G3)
TURB + elettrocoagulazione endoscopica + terapia locale con antiblastici oppure BCG (bacillo di Calmette-Guérin).
Carcinoma in situ
Immunoterapia con BCG. Il BCG induce una risposta immunitaria nei confronti del tumore uroteliale, con la possibilità di controllare la malattia.
Un tempo si usavano chemioterapici in istillazione locale, oggi progressivamente abbandonati perché aumentano il rischio di cistiti emorragiche.
Tumori invasivi la tunica muscolare o oltre
Cistectomia.
L’aspettativa di vita cambia a seconda del tipo di tumore, in particolare a seconda che si tratti di CIS primario o secondario.
🔗 Collegamenti
- Stadiazione TNM dei Tumori Vescicali — ⬆️ criterio di scelta terapeutica
- TURB (Resezione Transuretrale della Vescica) — 💊 trattamento delle forme superficiali
- Carcinoma in Situ Uroteliale (CIS) — 💊 indicazione elettiva al BCG
- Effetto di Campo e Multifocalità dei Tumori Uroteliali — ⬆️ razionale del follow-up perenne
- Displasia Uroteliale — 🔄 nessuna terapia aggiuntiva, solo sorveglianza