Antibiotici Tempo-dipendenti

Per questi antibiotici l’efficacia dipende dal tempo in cui la concentrazione plasmatica resta sopra la MIC (T > MIC), non dal picco. Il prototipo sono i beta-lattamici.

Storicamente si considerava accettabile che la concentrazione restasse sopra la MIC per almeno il 50% dell’intervallo di somministrazione; oggi la soglia usata è > 90%. Il principio generale è che il tempo sopra la MIC sia il più esteso possibile.

Esempio pratico: amoxicillina

L’amoxicillina si somministra solitamente tre volte al giorno (ogni 8 ore), per mantenere la concentrazione sopra la MIC il più a lungo possibile.

  • In contesti meno gravi può bastare due volte al giorno.
  • In sedi a penetrazione difficile (es. infezioni dell’orecchio) servono tre somministrazioni al giorno.
  • La somministrazione una volta al giorno (talvolta usata in odontoiatria) è un errore terapeutico.

Impostando la terapia, va verificato che il farmaco sia adeguato all’infezione e che si rispetti l’intervallo corretto tra le dosi. Se il paziente dimentica una dose, non deve attendere la successiva: la assume immediatamente e da quel momento riparte il conteggio dell’intervallo (8 ore).

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