Antistaminici Anti-H1 di Terza Generazione
Sono i metaboliti attivi dei farmaci di seconda generazione. Essendo molto potenti, la dose è più bassa rispetto al farmaco di seconda generazione. Principali: desloratadina, fexofenadina, levocetirizina.
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Il vantaggio principale è che, essendo già metaboliti terminali, non subiscono ulteriore metabolismo: non risentono delle fluttuazioni del CYP3A4, non interferiscono con altri farmaci e sono meno soggetti a variabilità. Sono quindi indicati nei pazienti in trattamento con inibitori del CYP3A4 (macrolidi, antifungini). Non hanno proprietà aritmogena.
Meccanismi d’azione
Tre attività:
- Antistaminico (antagonismo H1);
- Antiallergico;
- Antinfiammatorio (effetto modesto), indiretto: una volta bloccato H1, si ha inibizione di leucotrieni e citochine.
Farmacocinetica
- Effetto rapido 15-20 minuti dopo la somministrazione.
- Monosomministrazione giornaliera sufficiente.
- Eliminati immodificati attraverso rene e fegato, non essendo metabolizzati. La via di eliminazione è prevalentemente renale (caratteristica condivisa con la seconda generazione, ma più marcata qui).
- Possono essere somministrati insieme ad altri farmaci.
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Indicazioni
Riniti allergiche, orticaria acuta, dermatite atopica (anche se esistono opzioni migliori), asma bronchiale allergico, allergie ai farmaci.
Controindicazioni
- Gravidanza e allattamento (principali).
- Cautela nell’insufficienza epatica grave pur non essendo metabolizzati: si interviene riducendo il rischio di sovraesposizione.
⚠️ Indicazioni del docente
Sull’allergia ai farmaci: non si imposta mai di routine un trattamento associando l’antistaminico al farmaco responsabile. Se compare un sintomo di allergia, soprattutto broncospasmo o senso di chiusura della glottide (possibile premonizione di shock anafilattico), si sospende il farmaco. Solo nel caso di una “banale” orticaria modesta — e specialmente con farmaci salvavita non sospendibili — il medico può scegliere di proseguire la terapia coprendola con l’antistaminico. Massima cautela: le forme inizialmente lievi possono evolvere catastroficamente.
Sui tempi: il Tmax (picco di concentrazione) è di 15-20 minuti ed è sempre anticipato rispetto al picco di attività farmacologica. La durata d’azione non coincide con l’intensità d’azione: per questo i farmaci di prima generazione, pur con durata di ~12 ore, richiedono più somministrazioni quando il livello inibitorio non è soddisfacente.
🔗 Collegamenti
- Antistaminici Anti-H1 di Seconda Generazione — ⬆️ ne sono i metaboliti attivi
- Recettori dell’Istamina (H1-H4) — 🔗 bersaglio (antagonisti H1)
- Profarmaci — 🔄 confronto (qui è il contrario: metaboliti attivi terminali, non profarmaci)
- Citocromi P450 — 🔗 indipendenza dal CYP3A4 come vantaggio