Citocromi P450

Il sistema citocromo P450 è costituito da proteine di membrana contenenti un gruppo eme, localizzate nel reticolo endoplasmatico liscio, prevalentemente a livello epatico. Sono gli enzimi chiave delle reazioni di fase 1 del metabolismo dei farmaci.

La famiglia genica P450 (CYP) si è differenziata nel corso dell’evoluzione per metabolizzare un numero crescente di composti chimici ambientali, tossine alimentari e farmaci; la superfamiglia di enzimi che ne deriva catalizza un’enorme varietà di reazioni (ossidazione, riduzione) su substrati chimicamente diversi.

Nomenclatura

Gli isoenzimi sono raggruppati per somiglianza nella sequenza aminoacidica. La sigla si compone così:

  • CYP — indica il genere (citocromo);
  • un numero — la famiglia;
  • una lettera — la subfamiglia;
  • un secondo numero — il singolo isoenzima (tradotto da uno specifico gene).

Es.: in CYP2D6, 2 = famiglia, D = subfamiglia, 6 = isoenzima.

Variabilità nel metabolismo dei farmaci

Fattori responsabili della variabilità:

I citocromi che contano, con i loro farmaci

IsoenzimaQuota dei farmaciSubstrati d’esempioInibitoriInduttori
CYP3A4/5~50%Ciclosporina, Midazolam (substrato-sonda), Statine, Fentanyl, Imatinibketoconazolo, claritromicina, ritonavir, succo di pompelmoRifampicina, Fenobarbital, carbamazepina, iperico
CYP2D6~25%Codeina (profarmaco), Propranololo, Nortriptilina, Aripiprazolofluoxetina, paroxetina, bupropione, chinidina(non inducibile)
CYP2C19~10%Clopidogrel (profarmaco), Imipramina, omeprazoloomeprazolo, esomeprazolo, fluvoxaminarifampicina
CYP2C9~10%Warfarin, Fenobarbital, FANSamiodarone, fluconazolo, metronidazolorifampicina, carbamazepina
CYP1A2~5%teofillina, Propranololo, clozapinaciprofloxacina, fluvoxaminafumo di sigaretta, carne alla brace

Il CYP2D6 non è inducibile: la sua variabilità è quasi tutta genetica. È la ragione per cui il fenotipo del paziente, e non la co-terapia, decide se la codeina funzionerà.

Polimorfismi: i quattro fenotipi

Per un dato citocromo un paziente può essere metabolizzatore lento (PM), intermedio (IM), normale (EM) o ultrarapido (UM). Le conseguenze si invertono a seconda che il farmaco sia attivo o un profarmaco:

Farmaco attivo (es. Nortriptilina)Profarmaco (es. Codeina, Clopidogrel)
Metabolizzatore lento⚠️ accumulo → tossicità⚠️ nessuna attivazione → inefficacia
Metabolizzatore ultrarapido⚠️ livelli troppo bassi → inefficacia⚠️ attivazione eccessiva → tossicità

È il concetto-chiave della farmacogenetica clinica, e ricorre in tutto il programma.

⚠️ Indicazioni del docente

La prof. Pani raccomanda di imparare i citocromi nominati e associati alle reazioni più viste (possibili bonus d’esame), in particolare CYP3A4/5 e CYP2D6. Sottolinea inoltre che all’esame serviranno alcune nozioni di genetica sui polimorfismi dei citocromi.

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