Cmax e Tmax
Cmax e Tmax sono i due parametri che si leggono dalla curva concentrazione-tempo di un farmaco somministrato per via orale (concentrazione sull’asse Y, tempo sull’asse X). Misurando il farmaco nel sangue a tempi successivi dopo la somministrazione, le concentrazioni crescono fino a un apice e poi calano.
- Cmax — la concentrazione massima raggiunta nel sangue (apice della curva). È il valore da mettere in relazione con l’efficacia: se le concentrazioni efficaci si raggiungono solo a valori molto alti della curva, la terapia ha un problema (dosi da aumentare o farmaco inadatto), perché senza concentrazioni efficaci il farmaco non agisce.
- Tmax — il tempo necessario per raggiungere la Cmax (proiezione della Cmax sull’asse del tempo). È indicativo del tempo di onset, cioè di quanto ci si mette ad avere l’effetto. È solo indicativo: finché non si raggiungono concentrazioni efficaci non c’è effetto, e l’onset dipende anche dalle caratteristiche farmacodinamiche (es. un farmaco che agisce sull’espressione genica ha onset più lungo).
A differenza dell’AUC (che misura l’esposizione complessiva), Cmax e Tmax descrivono picco e rapidità dell’esposizione.
🔗 Collegamenti
- Assorbimento dei Farmaci — 🔗 stessa curva concentrazione-tempo; l’AUC ne è l’area
- Biodisponibilità — 🔗 parametri della stessa curva orale