Farmacocinetica e Farmacodinamica
Due profili complementari con cui si studia un farmaco, riassunti da una formula speculare:
- Farmacodinamica: quello che il farmaco fa al corpo. È l’interazione farmaco-recettore e l’effetto che ne deriva: l’effetto terapeutico e l’effetto tossico.
- Farmacocinetica: quello che il corpo fa al farmaco. Sono i processi non intenzionali che l’organismo mette in atto una volta immesso il farmaco; sul loro esito non si ha controllo diretto, lo si può solo studiare e usare per adattare la terapia.
I due profili vengono caratterizzati già nello sviluppo del farmaco (vedi Sviluppo di un Farmaco): la farmacodinamica e gli effetti off-target in preclinica, la farmacocinetica sull’animale e poi nell’uomo in fase 1.
(Integrazione da: sbobina 05)
Le fasi dell’azione farmacologica
Dalla somministrazione all’effetto, il farmaco attraversa tre fasi in sequenza:
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- Fase farmaceutica — disgregazione della forma farmaceutica e dissoluzione del principio attivo. Al termine il farmaco è disponibile per l’assorbimento: questo punto si chiama disponibilità farmaceutica.
- Fase farmacocinetica — la farmacocinetica vera e propria, riassunta dall’acronimo ADME (assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione). Vedi Farmacocinetica - principi e ADME.
- Fase farmacodinamica — il farmaco, reso disponibile, agisce sui recettori dei tessuti bersaglio fino a produrre l’effetto.
🔗 Collegamenti
- Farmacocinetica - principi e ADME — ⬇️ approfondisce il versante farmacocinetico
- Agonista e Antagonista — 🔗 concetti di farmacodinamica (interazione farmaco-recettore)
- Sviluppo di un Farmaco — 🔗 dove entrambi i profili vengono studiati