Fisiopatologia del Danno Neuronale nell’Alzheimer

La β-amiloide e la proteina TAU non danneggiano la cellula solo per ingombro sterico: hanno una funzione attiva che porta alla morte del neurone colinergico. La β-amiloide non è una proteina inerte e agisce attraverso più meccanismi.

Disfunzione sinaptica

La β-amiloide può interagire con alcuni recettori: recettori dell’acetilcolina, recettore NMDA, canali del calcio voltaggio-dipendenti. Modula negativamente funzioni importanti della cellula colinergica, generando disfunzione sinaptica. Inoltre, gli aggregati extracellulari impediscono la comunicazione intercellulare, mentre quelli intracellulari ostacolano sintesi e rilascio di acetilcolina.

Danno mitocondriale e stress ossidativo

Le molecole di β-amiloide superano la membrana cellulare, entrano nel mitocondrio, compromettono la catena respiratoria e provocano stress ossidativo e apoptosi.

Infiammazione e microglia

La β-amiloide induce uno stato infiammatorio importante. Entra nelle cellule della microglia (il “sistema immunitario del cervello”) e la attiva fortemente, inducendo la produzione di citochine pro-infiammatorie e creando un ambiente dannoso per il neurone.

Esito

Attraverso disfunzione sinaptica, compromissione mitocondriale e stato infiammatorio — e poiché la cellula non riconosce né allontana la β-amiloide — si arriva alla morte cellulare. La progressiva morte dei neuroni colinergici causa una riduzione dei livelli di acetilcolina, che è il bersaglio della terapia (vedi Trattamento Farmacologico dell’Alzheimer).

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