Interazione FANS-SSRI e Rischio di Sanguinamento

L’associazione di FANS e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) aumenta in modo sinergico il rischio di sanguinamento gastrointestinale.

Serotonina e funzione piastrinica

Nell’emostasi primaria, appena aderiscono a un vaso lesionato le piastrine inducono vasocostrizione per ridurre la perdita di sangue. Il mediatore è la serotonina (così chiamata perché scoperta nel siero, dove fa contrarre tonicamente la muscolatura liscia). La serotonina è prodotta nel fegato e rilasciata in circolo; le piastrine la captano tramite il trasportatore SERT (serotonin transporter).

Gli SSRI inibiscono il SERT: usati come antidepressivi a livello del SNC, bloccano anche il SERT piastrinico, depotenziando la capacità delle piastrine di fare vasocostrizione — il primo momento dell’emostasi primaria. Ne deriva un aumentato rischio di sanguinamento, soprattutto nel tratto gastroenterico (dove l’acido cloridrico crea microlesioni vulnerabili).

Rischio combinato

  • SSRI da soli: rischio di sanguinamento GI ×2.
  • FANS da soli: rischio ×4.
  • SSRI + FANS: rischio ×7.

L’aumento è riportato nella scheda tecnica degli SSRI. Va valutato in base al paziente: in un anziano già in IPP con comorbidità, l’associazione SSRI-FANS va ponderata. Poiché l’aspirina spesso non è sostituibile, un’alternativa è scegliere un antidepressivo non SSRI (che non agisca sul SERT).

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