Intrappolamento Ionico

L’intrappolamento ionico (ion trapping) è il fenomeno per cui un farmaco, acido o base debole, attraversa una membrana nella sua forma non dissociata (lipofila) e poi, trovando dall’altro lato un pH diverso, si dissocia (forma carica, idrofila) e resta intrappolato in quel compartimento perché la forma ionizzata passa molto peggio la membrana (vedi Assorbimento dei Farmaci). Il farmaco si accumula così nel compartimento il cui pH ne favorisce la ionizzazione.

Caso dell’aspirina e tossicità gastrica

L’aspirina (acido acetilsalicilico) è un FANS e, come la maggior parte di questi, ha tossicità gastrica perché blocca le cicloossigenasi (COX) riducendo le prostaglandine protettive della mucosa.

Il meccanismo chimico dell’accumulo:

  • a pH 1 (lume gastrico) l’aspirina è indissociata → passa facilmente la membrana della cellula epiteliale gastrica;
  • nel citoplasma (pH ≈ 7) si dissocia → resta intrappolata nella cellula, dove inibisce le COX e provoca un danno cellulare diretto.

Esistono formulazioni di aspirina gastroresistente, assorbite a livello intestinale e non gastrico. Questo non elimina la tossicità gastrica: bypassa il danno locale diretto, ma l’aspirina entrata in circolo inibisce comunque le COX in modo sistemico.

🔗 Collegamenti