Lisinopril

Scheda-farmaco — singola molecola della classe ACE-inibitori. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-04.

Classe: ACE-inibitore attivo tal quale (non profarmaco) · ATC: C09AA03 · Nomi commerciali (IT): Zestril, Prinivil, Alapril · PubChem CID 5362119

Perché questa molecola

È l’unico ACE-inibitore della lista che non è un profarmaco: enalapril, fosinopril e ramipril richiedono tutti un’attivazione epatica, il lisinopril è già attivo così com’è (è l’analogo lisinico dell’enalaprilato). Due conseguenze pratiche: non dipende dalla funzione epatica per attivarsi — utile nell’epatopatico, dove i profarmaci potrebbero attivarsi male — e non subisce metabolismo, venendo escreto immodificato per via renale. Coerentemente, è anche quello con la soglia di aggiustamento renale più tardiva: il docente indica riduzione solo sotto 10 mL/min, cioè in danno renale estremo.

Struttura

Struttura 2D del lisinopril (PubChem CID 5362119). Formula C₂₁H₃₁N₃O₅, PM 405,5 g/mol.

Farmacodinamica

Catena d’azione: lisinopril (già attivo) → inibisce l’ACE → ↓ angiotensina II + ↑ bradichinina → vasodilatazione e ↓ aldosterone → ↓ pressione.

flowchart TD
  A["lisinopril (attivo tal quale)"] -->|nessuna attivazione epatica| B["inibizione diretta dell'ACE"]
  B --> D["↓ angiotensina II"]
  B --> E["↑ bradichinina"]
  D --> F["↓ aldosterone → ↓ ritenzione idrosalina"]
  D --> G["vasodilatazione"]
  E --> G
  E --> I["tosse secca"]
  A --> R["escrezione renale immodificata (nessun metabolismo)"]

Il livello meccanicistico completo sta in ACE-inibitori.

Farmacocinetica

  • Biodisponibilità: ~25%, bassa e piuttosto variabile fra individui, ma non influenzata dal cibo.
  • Profarmaco: no — è la molecola attiva, non richiede idrolisi epatica.
  • Metabolismo: praticamente assente.
  • Emivita: ~12 h → 1 somministrazione/die.
  • Eliminazione: renale, in forma immodificata.

Posologia e monitoraggio

Orale, 1 volta/die (5–20 mg, fino a 40 mg). Aggiustamento renale solo sotto 10 mL/min di clearance, secondo il docente. Non richiede aggiustamento nell’insufficienza epatica, non dovendo essere attivato dal fegato. Controllare creatinina/eGFR e potassiemia all’avvio e dopo le titolazioni.

Tossicità

Profilo di classe: tosse secca (~20%), iperpotassiemia, ipotensione, angioedema raro ma potenzialmente letale.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: gravidanza (per il docente mai, in qualunque trimestre); angioedema pregresso da ACE-inibitori; stenosi bilaterale dell’arteria renale.
  • Gruppi speciali: epatopatico → è la scelta più lineare della classe, perché non necessita di attivazione epatica. Insufficienza renale → escrezione immodificata: nel danno avanzato l’accumulo è diretto, si riduce la dose sotto la soglia indicata.
  • Interazioni rilevanti: FANS (↓ efficacia, IRA in triplice associazione); diuretici risparmiatori di K⁺ e salt substitutes (iperpotassiemia); litio (↑ litiemia); sacubitril/valsartan (angioedema, 36 h di intervallo).

Posto in terapia

Ipertensione, scompenso cardiaco, post-infarto e nefropatia diabetica. Molto usato per il costo contenuto e la monosomministrazione. In commercio in Italia come generico.

🔗 Compare in

  • ACE-inibitori — l’unico non-profarmaco del gruppo; aggiustamento renale solo sotto 10 mL/min.

Fonti: PubChem CID 5362119 (struttura, formula, ATC C09AA03); EMA SmPC e DailyMed SPL per posologia, eliminazione e interazioni. Consultate il 2026-08-04.