Medicina Rigenerativa della Cute

Applicazione routinaria della Medicina Rigenerativa in molti ospedali da diversi anni. Nello strato basale dell’epidermide risiedono Cellule Staminali identificabili con specifiche metodiche di coltura e marcatori.

Procedura

Le cellule vengono fatte crescere su substrati di matrice (come la fibrina) e generano veri e propri epiteli trapiantabili, usati soprattutto per ampie ustioni. Sulla cute è possibile anche l’Ex Vivo Gene Therapy.

⚠️ La stessa tecnica di coltura su fibrina, applicata a un altro epitelio, ha prodotto Holoclar per la cornea — primo prodotto a base di cellule staminali approvato al mondo, dallo stesso gruppo di ricerca.

Caso dell’epidermolisi bollosa

Caso emblematico di ex vivo gene therapy condotto da ricercatori italiani (Michele De Luca e colleghi, San Raffaele). L’epidermolisi bollosa è una malattia in cui manca la laminina: la pelle si distacca facilmente, con sovrainfezioni e disidratazione.

Il paziente aveva il 60% della superficie corporea disepitelizzato. Da biopsie dei frammenti residui di epidermide è stato inserito il gene della laminina nelle cellule, sono stati prodotti lembi di epidermide e trapiantati su tutto il corpo.

Nelle immagini: la biopsia all’ammissione manca della laminina (in verde); nelle biopsie di controllo successive le cellule prodotte la contengono. Il ritrovamento della laminina 3 anni dopo è la dimostrazione formale che queste cellule, oltre a proliferare e differenziarsi, hanno la proprietà di autorinnovamento — sono cioè vere staminali. È uno dei primi modi in cui si è dimostrata in vivo la presenza di staminali dell’epidermide.

⚠️ Vale la pena notare il passaggio metodologico che ne è seguito: qui il self-renewal è stato dimostrato a posteriori, tre anni dopo il trapianto; in Holoclar la stessa proprietà viene misurata prima della somministrazione (≥3,5% di cellule p63-bright come criterio di rilascio del lotto). La dimostrazione scientifica è diventata una specifica farmaceutica.

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