Cellule Staminali

Cellule indifferenziate che possono differenziarsi in cellule specializzate e proliferare generando altre staminali. Sono il substrato biologico della Medicina Rigenerativa.

Caratteristiche

  1. Self-renewal (autorinnovamento): capacità di mantenere attivo il comparto staminale senza esaurirlo, producendo cellule figlie identiche a quelle di partenza.
  2. Proliferazione: capacità di espansione numerica.
  3. Differenziamento: capacità di differenziarsi nelle cellule specifiche del tessuto di appartenenza.

Tessuti con turnover cellulare

La presenza di staminali consente il turnover tissutale. Le ospitano principalmente: tutti gli epiteli (epidermide, epitelio del tratto digerente), il midollo osseo, il fegato, la polpa dentaria. I tessuti che fanno turnover possiedono queste cellule.

Presenza durante la vita

Nella prima fase dello sviluppo embrionale ogni cellula della blastocisti è staminale e può differenziarsi nei vari foglietti embrionali e da lì nelle cellule specializzate. Le staminali sono poi presenti nel feto, nella fase perinatale e nell’adulto (vedi Potenza delle Cellule Staminali (Toti-Pluri-Unipotenti)).

Rigenerazione in natura ed evoluzione

Esempi naturali di rigenerazione: una foglia stimolata può rigenerare un’intera pianta; la lucertola fa ricrescere completamente la coda.

Con l’evoluzione il meccanismo di rigenerazione è progressivamente diminuito, sostituito dallo sviluppo del sistema immunitario, che confina le lesioni, limita la perdita di tessuto e ne favorisce guarigione o cicatrizzazione. Questo passaggio è verosimilmente legato all’aumento di complessità dei tessuti e alla necessità di evitare errori nell’approccio rigenerativo.

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