Natalizumab (blocco adesione e homing)
Anticorpo monoclonale, immunosoppressore del meccanismo 7: blocca l’adesione e la migrazione (homing) delle cellule infiammatorie.
Meccanismo e uso
Agisce sull’integrina α4β7, espressa sui leucociti, che legandosi al suo recettore permette ai leucociti (tipicamente linfociti B, coinvolti nella sclerosi multipla) di attraversare la barriera ematoencefalica e agire nel SNC. Il Natalizumab blocca questo trasferimento dalla periferia al centro: i leucociti non possono andare a danneggiare la mielina.
_19112024_MAB-e-IMMUNOSOPPRESSORI/media/21farmacologia-f19112024mab-e-immunosoppressori-img38.jpg)
Cautela
Si tratta di meccanismi sfruttati anche da cellule normali nel loro lavoro: bloccandoli, alcune infezioni virali possono slatentizzarsi per il mancato passaggio di cellule infiammatorie. Si monitora perciò il titolo di alcuni virus, che deve restare basso (rischio, se alto, di meningite o simili).
_19112024_MAB-e-IMMUNOSOPPRESSORI/media/21farmacologia-f19112024mab-e-immunosoppressori-img1.jpg)
🔗 Collegamenti
- Farmaci Immunosoppressori — ⬆️ meccanismo 7 (blocco adesione/homing)
- Rituximab — 🔄 altra strategia (anti-CD20) nella sclerosi multipla