Pegloticase (Uricasi)

Enzima uricasi ricombinante pegilato, usato in condizioni di iperuricemia estrema: iperuricemia congenita (livelli molto alti) o sindrome da lisi tumorale (le cellule tumorali in apoptosi per effetto della chemioterapia rilasciano DNA, metabolizzato fino ad acido urico).

Meccanismo d’azione

Degrada direttamente l’acido urico scindendolo nel prodotto finale allantoina. Se somministrato in un’iperuricemia da lisi tumorale, fa crollare l’uricemia, che si mantiene poi bassa.

Pegilazione

È un enzima ricombinante pegilato: il PEG (polietilenglicole) è un composto fortemente idrofilo che, legato chimicamente alla proteina terapeutica, ne aumenta nettamente l’emivita plasmatica e ne riduce la degradazione. Legato all’uricasi, prolunga marcatamente l’emivita e la durata d’azione dell’enzima. È un espediente per migliorare e prolungare l’effetto terapeutico.

Il confronto con la rasburicase

Esiste una seconda uricasi ricombinante, la rasburicase, che non è pegilata: fa la stessa identica reazione ma è progettata per un problema opposto. La rasburicase deve azzerare un’uricemia enorme in poche ore e per pochi giorni — è il farmaco della sindrome da lisi tumorale, endovena, emivita di ore, non ripetibile in cicli successivi; la pegloticase deve tenere bassa l’uricemia per anni nel gottoso tofaceo refrattario, ed è per questo che le serve il PEG. È l’esempio più chiaro di come una modifica farmaceutica, e non il meccanismo, decida l’indicazione.

Reazioni avverse

Reazioni di ipersensibilità: eritema, flushing, dispnea, nausea, vomito, dolore osseo.

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