Rasburicase

Scheda-farmaco — singola molecola imparentata con la classe Pegloticase (Uricasi). Il meccanismo dell'uricasi sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.

Classe: urato-ossidasi ricombinante non pegilata · ATC: V03AF07 (detossificanti nella terapia antineoplastica) · Nomi commerciali: Fasturtec (UE), Elitek (USA)

Perché questa molecola

È l’uricasi che si usa davvero nella sindrome da lisi tumorale, ed è il confronto che chiarisce a cosa serve la pegilazione della pegloticase. Le due molecole fanno la stessa identica cosa — degradano l’acido urico in allantoina — ma sono progettate per due problemi opposti: la rasburicase deve azzerare un’uricemia enorme in poche ore, per pochi giorni, in un paziente ricoverato; la pegloticase deve tenerla bassa per anni in un gottoso cronico refrattario. Da qui tutto il resto: la rasburicase non è pegilata, ha emivita di ore invece che di giorni, si somministra quotidianamente in infusione e non si ripete in cicli successivi, perché la seconda esposizione a una proteina fungina espone all’anafilassi.

Ha inoltre due peculiarità che non si trovano altrove nella materia: è controindicata nel deficit di G6PD — perché la reazione che catalizza produce perossido d’idrogeno — e falsa il proprio esame di controllo, continuando a degradare l’urato dentro la provetta.

Struttura

Urato-ossidasi di Aspergillus flavus complessata con l’inibitore acido ossonico — PDB 1R4U, cristallografia a raggi X, 1,65 Å. È l’enzima di cui la rasburicase è la versione ricombinante: un omotetramero (le quattro subunità sono colorate diversamente), ciascuna con il tipico ripiegamento a T-fold di foglietti β; i quattro siti attivi si trovano alle interfacce fra le subunità. L’uomo possiede il gene di questo enzima ma inattivato da mutazioni non senso: è la ragione per cui la nostra via delle purine si ferma all’acido urico e per cui il farmaco va preso da un fungo.

Farmacodinamica

Catena d’azione: rasburicase → ossida l’acido urico ad allantoina, prodotto 5-10 volte più solubile e privo di attività biologica → l’uricemia crolla entro 4 ore dalla prima infusione → si prevengono la nefropatia da urato e l’insufficienza renale acuta della lisi tumorale. La reazione genera come sottoprodotto stechiometrico H₂O₂.

flowchart TD
  A["rasburicase (urato-ossidasi ricombinante)"] --> B["acido urico ossidato ad allantoina"]
  B --> C["allantoina, 5-10 volte piu solubile, escreta dal rene"]
  C --> D["uricemia crollata entro 4 ore"]
  D --> E["nefropatia da urato e insufficienza renale acuta prevenute"]
  A --> F["perossido d'idrogeno prodotto dalla reazione"]
  F --> G["eritrocita normale: catalasi e glutatione lo neutralizzano"]
  F --> H["deficit di G6PD: NADPH insufficiente"]
  H --> I["emolisi e metaemoglobinemia -> controindicazione assoluta"]
  A --> L["proteina fungina eterologa"]
  L --> M["anticorpi anti-farmaco: anafilassi, perdita di efficacia alla riesposizione"]
  B --> N["la degradazione continua nella provetta a temperatura ambiente"]
  N --> O["uricemia misurata falsamente bassa: campione in ghiaccio, dosaggio entro 4 h"]

A differenza degli inibitori della xantina-ossidasi (allopurinolo, febuxostat), che possono solo impedire la formazione di nuovo urato, la rasburicase rimuove quello già presente: è l’unica opzione quando il carico di urato è già in circolo.

Farmacocinetica

  • Via: esclusivamente endovenosa, in infusione di 30 minuti in 50 ml di soluzione fisiologica. Non si somministra in bolo.
  • Emivita: ~16-21 h (contro i ~10-12 giorni della pegloticase pegilata).
  • Distribuzione: volume prossimo a quello vascolare, come atteso per una proteina.
  • Eliminazione: catabolismo peptidico; nessun aggiustamento per funzione renale o epatica.
  • Immunogenicità: anticorpi anti-rasburicase compaiono in una quota rilevante di pazienti e sono la ragione per cui i cicli ripetuti sono sconsigliati.

Posologia e monitoraggio

0,20 mg/kg/die in infusione endovenosa di 30 minuti, una volta al giorno per un massimo di 5-7 giorni, con durata guidata dall’uricemia e dal quadro clinico. Non sono raccomandati cicli multipli.

Prima di iniziare va escluso il deficit di G6PD, soprattutto nei pazienti di origine mediterranea, africana o mediorientale. Durante la terapia si monitorano uricemia, funzione renale, elettroliti (fosforo, potassio, calcio: la lisi tumorale li stravolge) ed emocromo.

Il prelievo va gestito in modo speciale

L’enzima continua a degradare l’acido urico nel campione a temperatura ambiente, dando un valore falsamente basso. Il sangue va raccolto in provette con eparina pre-raffreddate, immerso subito in un bagno di acqua e ghiaccio, e il plasma dosato entro 4 ore dal prelievo.

Tossicità

  • Reazioni di ipersensibilità fino all’anafilassi — boxed warning; sospensione immediata e definitiva.
  • Emolisi nei soggetti con deficit di G6PD — boxed warning.
  • Metaemoglobinemia — boxed warning; sospendere definitivamente.
  • Interferenza analitica sul dosaggio dell’acido urico — boxed warning (vedi sopra).
  • Febbre, il più frequente; nausea, vomito, cefalea, rash.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: deficit di G6PD e altri difetti enzimatici eritrocitari che predispongono all’emolisi; anamnesi di anafilassi, emolisi o metaemoglobinemia da rasburicase; ipersensibilità alle uricasi.
  • Gruppi speciali: screening per G6PD obbligatorio nelle popolazioni a rischio prima della somministrazione; nessun aggiustamento per età, funzione renale o epatica; in gravidanza i dati sono insufficienti.
  • Interazioni rilevanti: non ha interazioni farmacocinetiche di rilievo (è una proteina, non passa dai CYP). L’unica avvertenza operativa è che non si diluisce né si infonde insieme ad altri farmaci e che il set di infusione deve essere separato.
  • Rapporto con l’allopurinolo: non ha senso associarli in acuto. L’allopurinolo blocca la formazione di nuovo urato ma fa accumulare xantina, che a sua volta può precipitare nel tubulo; la rasburicase agisce a valle su ciò che è già presente. Nella lisi tumorale ad alto rischio si usa la rasburicase; l’allopurinolo resta per il rischio basso-intermedio e per la profilassi.

Posto in terapia

È il farmaco della profilassi e del trattamento dell’iperuricemia acuta nella sindrome da lisi tumorale ad alto rischio — linfomi ad alta massa, leucemie acute con iperleucocitosi — in adulti e bambini che iniziano la chemioterapia. Non è un farmaco della gotta: nella gotta tofacea cronica refrattaria l’uricasi da usare è la pegloticase, progettata per una somministrazione ripetuta nel tempo.

🔗 Compare in

Fonti: EMA SmPC Fasturtec e DailyMed SPL Elitek per posologia (0,20 mg/kg/die ev in 30 min fino a 5 giorni), i quattro boxed warning (anafilassi, emolisi nel deficit di G6PD, metaemoglobinemia, interferenza analitica) e il protocollo di prelievo (provette eparinate pre-raffreddate, bagno di ghiaccio, dosaggio entro 4 h); PDB 1R4U (urato-ossidasi di Aspergillus flavus con acido ossonico, 1,65 Å) per la struttura dell’enzima. Consultate il 2026-08-14.