Rimantadina
Antinfluenzale (adamantano), un tempo usato nel trattamento dell’influenza, oggi non più impiegabile per resistenza diffusa.
Struttura 2D della rimantadina (PubChem CID 5071). Formula C₁₂H₂₁N, PM 179,3 g/mol. La gabbia adamantanica — tre anelli a sei termini fusi — è il volume rigido e idrofobo che occupa il poro del canale M2, e dà il nome alla classe.
Meccanismo d’azione
Il virus influenzale si lega alla superficie cellulare tramite l’emagglutinina, viene endocitato e racchiuso in un endosoma. L’apertura dei canali M2 fa entrare ioni H+ che acidificano l’endosoma, liberando il virus e permettendo l’uncoating del materiale genetico: finché è confinato nell’endosoma il virus non può replicarsi, quindi l’apertura dei canali M2 è necessaria alla replicazione.
La rimantadina ha come target i canali M2 e ne impedisce l’apertura: senza acidificazione dell’endosoma il virus resta confinato e non replica.
RCSB PDB, entry 2RLF: «Structure and mechanism of the M2 proton channel of influenza A virus» — struttura in soluzione (NMR) del canale M2 con la rimantadina legata. Il canale è un tetramero di eliche transmembrana; le quattro molecole di farmaco si dispongono all’esterno del poro, ai siti lipofili fra le eliche, e ne bloccano l’apertura.
Meccanismi di resistenza
- Sostituzioni di singoli amminoacidi che impediscono il legame con la rimantadina: il canale M2 non la riconosce e si apre comunque.
- Oppure la rimantadina si lega ma il canale resta insensibile.
Questo è lo stato attuale di tutti i virus influenzali verso la rimantadina. La resistenza è stata favorita dall’uso veterinario massivo (negli allevamenti, in particolare suini, a dosi elevatissime in via preventiva). Per la presenza di ceppi largamente resistenti, gli adamantani non si impiegano più — né la rimantadina né l’amantadina, la molecola gemella che ha però trovato una seconda vita in tutt’altro ambito: si usa oggi nel Parkinson per ridurre le discinesie (vedi Altri Farmaci nel Parkinson (Amantadina e Anticolinergici)). Un farmaco antivirale sopravvissuto per un effetto che con i virus non c’entra nulla.
Possibile riutilizzo futuro
La prof la presenta come esempio del feedback negativo della resistenza: smettendo di usare un farmaco, l’evoluzione può riselezionare popolazioni di nuovo suscettibili, rendendo in futuro la rimantadina potenzialmente riutilizzabile. Vedi Resistenza agli Antivirali.
🔗 Collegamenti
- Resistenza agli Antivirali — 🔗 esempio di resistenza diffusa e feedback negativo
- Inibitori delle Neuraminidasi — 🔄 altra classe antinfluenzale, oggi di riferimento
- Ciclo di Replicazione Virale e Bersagli Antivirali — 🔗 agisce sull’uncoating (canali M2)