Ruolo di Istamina e Leucotrieni nell’Asma

Istamina e attacco asmatico

L’attacco asmatico è scatenato dalle IgE, con rilascio tra l’altro di istamina. L’istamina ha un ruolo importante solo nelle fasi iniziali, poi viene rapidamente degradata e sostituita da altri fattori. Per questo i farmaci antistaminici non sono usati nella terapia dell’asma: il lavoro farmacologico si concentra sulla fase più tardiva dell’attacco.

Gli antistaminici trovano spazio solo nella combinazione di asma con rinite, la cosiddetta rinasma; anche qui, però, sono suggeriti i corticosteroidi intranasali, più efficaci degli antistaminici.

L’attacco acuto è solo una parte della malattia: il paziente può non avere crisi acute ma una situazione in cui broncospasmo e infiammazione non sono controllati, con difficoltà generica a respirare e tosse (per rimozione del muco o su base irritativa, riflesso parasimpatico legato alla costrizione della muscolatura liscia bronchiale).

Cisteinil-leucotrieni

A livello dell’albero respiratorio i cisteinil-leucotrieni sono mediatori molto importanti, più rilevanti delle prostaglandine. Agiscono sia sullo stato di broncocostrizione sia sulla risposta infiammatoria. Esistono farmaci che interferiscono con il loro sistema.

I cisteinil-leucotrieni derivano dalla via della lipossigenasi, mentre le prostaglandine dalla via della ciclossigenasi; entrambe partono dall’acido arachidonico.

Asma da FANS (shunt verso la lipossigenasi)

Conseguenza pratica della competizione sul substrato: bloccando la ciclossigenasi (es. con un FANS per una gonartrosi), tutto l’acido arachidonico viene incanalato nella lipossigenasi, con enorme produzione di leucotrieni. In alcuni pazienti questo può scatenare un attacco o uno stato d’asma.

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