Sistema Nervoso Enterico
Il sistema nervoso enterico è la terza branca periferica del SNA (vedi Organizzazione del Sistema Nervoso Autonomo), storicamente chiamato metasimpatico. Quando nel ‘600 si iniziò a sperimentare, si notò che anse intestinali poste sul bancone continuavano a contrarsi con attività peristaltica: da qui l’idea di un sistema con attività autonoma, non bisognoso di connessione col SNC per funzionare.
L’affermazione è solo parzialmente vera: l’attività autonoma esiste, ma è modulata e regolata dall’orto- e dal parasimpatico (analogamente al nodo seno-atriale, che ha attività spontanea ma è comunque regolato dai due sistemi).
Organizzazione della peristalsi
La peristalsi richiede di tenere chiuso a monte e aperto a valle, e di percepire quanto è contratta la parete. Il circuito comprende:
- un neurone di comando, di grandi dimensioni, sensitivo, con fibre tra le fibre longitudinali del tratto gastroenterico (quelle che danno lo squeezing);
- a valle, un neurone inibitorio e un neurone eccitatorio, a cui il neurone di comando impartisce ordini.
Il neurone di comando riceve a sua volta ordini dal nervo vago (parasimpatico), che può aumentare o diminuire la sua azione.
Neurotrasmettitori e plessi
Sono coinvolti moltissimi peptidi, e soprattutto serotonina e dopamina (con propri recettori), insieme agli oppiacei, che rallentano la peristalsi. I circuiti si organizzano in due plessi:
- plesso di Auerbach (mioenterico) — controllo della motilità;
- plesso di Meissner (sottomucoso) — più collegato alle secrezioni.
🔗 Collegamenti
- Organizzazione del Sistema Nervoso Autonomo — 📋 è la terza branca periferica del SNA
- Afferenze del Sistema Nervoso Autonomo — 🔗 il vago veicola anche il controllo enterico