Afferenze del Sistema Nervoso Autonomo

Il SNA è un sistema omeostatico: per regolare gli output ha bisogno di input sensitivi, che vengono integrati nel SNC. Senza afferenze il sistema non potrebbe funzionare.

Tipi di sensibilità

  • Sensibilità viscerale: chemocettori e barocettori che rilevano CO₂, pH e pressione. Esempio: l’aumento di pCO₂ durante il sonno innesca un respiro profondo compensatorio (iperventilazione per eliminare la CO₂ accumulata).
  • Temperatura della cute: informazione fondamentale per governare vasocostrizione/vasodilatazione cutanea (perdita o acquisizione di calore).
  • Dolore cronico: il SNA vi compartecipa; in forme particolari come l’algodistrofia è il SNA a mantenere la condizione patologica. La sincope da dolore intenso è una risposta ereditata dal regno animale (l’animale colpito perde i sensi e il predatore lo crede morto — tipico dell’opossum).
  • Olfatto: odori sgradevoli segnalano sostanze potenzialmente pericolose/tossiche.

I nervi che veicolano la sensibilità viscerale sono il V, il IX e il X.

Centri integrativi

  • Centro cardiovascolare eccitatorio (tronco encefalico): riceve le afferenze e genera la scarica simpatica generalizzata sull’apparato cardiovascolare. I beta-bloccanti che attraversano la barriera ematoencefalica agiscono anche su questo centro.
  • Centro pontino di storage della vescica: la minzione è un equilibrio orto/parasimpatico (contrazione del detrusore + rilasciamento degli sfinteri). Esiste anche un centro che favorisce la minzione e una ricca innervazione sensitiva vescicale.
  • Corteccia insulare e limbica: influenzano dall’alto il SNA; le emozioni traspaiono attraverso di esso (es. arrossamento del volto per vasodilatazione quando si è imbarazzati).

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